Dakar 2017: Peugeot pronta per la gara più dura al mondo
Jan02

Dakar 2017: Peugeot pronta per la gara più dura al mondo

Oggi, lunedì 2 gennaio 2017, dalla città di Asunción in Paraguay partirà la trentottesima edizione del rally Dakar, la gara più dura sia per i mezzi che per i piloti ma altrettanto spettacolare e ricca di emozioni. 491 piloti di 56 nazionalità insieme a oltre 300 mezzi, con 143 moto, 77 auto, 50 camion, 37 Quad e 10 utv. Le case automobilistiche saranno Ford con pick-up Raptor, MINI con la Mini John Cooper Works Rally, Peugeot con l’aggressiva 3008 DKR 2017 e Toyota con il pick up Hilux Evo. La Dakar 2017 sarà suddivisa in 12 tappe e attraverserà gli splendidi paesaggi di Paraguay, Bolivia e Argentina, in un percorso difficile e insidioso lungo più di 9.000 km, tra altitudini e terreni differenti, fino all’arrivo a Buenos Aires, in Argentina. La difficoltà di questo nuovo percorso ha obbligato gli organizzatori a modificare il regolamento al fine di aumentare le dimensioni del condotto dell’aria nei motori benzina, dato che le variazioni di altitudine e pressione non permetterebbero ai motori di offrire il massimo delle prestazioni. Peugeot 3008 DKR 2017 Dopo aver vinto la Dakar 2016, Peugeot torna alla carica presentando un team impressionante, composto dal 12 volte vincitore della Dakar Stéphane Peterhansel (vincitore della Dakar 2016, 6 volte su auto e 6 volte su moto), Sebastien Loeb, Carlos Sainz, Cyril Despres e 4 Peugeot 3008 DKR. Come la 2008 DKR, la nuova 3008 DKR è caratterizzata dalla sola trazione posteriore e notevoli miglioramenti ad aerodinamica, sospensioni e sistema di climatizzazione, ottimizzato per rendere l’abitacolo più fresco per il pilota e allo stesso tempo non impattare sulle prestazioni del mezzo. Il motore Diesel è un V6 biturbo 3.0 litri da 330 CV e 800 Nm di coppia (depotenziato dal nuovo regolamento rispetto allo scorso anno), abbinato al cambio sequenziale a 6 marce e alla trazione posteriore. Il telaio è tubolare e la carrozzeria è in fibra di carbonio per ridurre al minimo il peso, mentre per ogni ruota sono stati inseriti due ammortizzatori regolabili. Il serbatoio? 400 litri per coprire i 600 km circa delle tappe più impegnative. Date e Orari in TV La Dakar 2017 si svolgerà dal 2 al 16 gennaio 2017 e potrete seguirla tutti i giorni alle 23:00 su EuroSport (canale 210 di SKY) oppure alle 21:00 su Nuvolari (canale 61 digitale terrestre), oltre che su Facebook e Twitter. Non mancano gli italiani, con Luca Manca (KTM), i gemelli Aldo e Dario De Lorenzo (una Toyota) e Gianluca Tassi (Mitsubishi). Immagini Peugeot 3008 DKR 2017 [Show as slideshow] Potrebbero interessarti...

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The Grand Tour, il nuovo show di Clarkson, Hammond e May
Oct09

The Grand Tour, il nuovo show di Clarkson, Hammond e May

Pensavate di esservi liberati di loro? il trio che ha portato Top Gear sul tetto del mondo dei programmi automobilistici – inventando un vero e proprio formato esportato in tutto globo (non sempre con successo) – ritorna sul piccolo schermo, o meglio, online. Dopo aver cacciato Clarkson per la sua condotta non proprio esemplare verso uno dei produttori durante le riprese dell’ultima serie di Top Gear, Richard Hammond e James May hanno deciso di seguire Jeremy in una nuova avventura, abbandonando il  celebre programma inglese per un nuovo programma finanziato da Amazon. Dalla BBC ad Amazon Finanaziato dal colosso Amazon con ben 190 milioni di dollari, il nuovo programma si chiamerà “The Grand Tour” e sarà proposto sul canale televisivo online di Amazon Prime Video dal 18 novembre. Con ben 36 puntate già registrate in 4 continenti diversi ed in location uniche e suggestive, il nuovo show targato Amazon punterà a stupire il pubblico, con un grande gro del mondo caratterizzato da una location differente per ogni puntata. Molte le supercar e hypercar strapazzate in pista – come LaFerrari, Porsche 918 e McLaren P1 – e altre vetture uniche come l’Alfa 4C Spider provata nel deserto, Aston Martin Vulcan e Dodge Charger. Non potevano mancare ovviamente le prove “trash” che da sempre contraddistinguono lo show, come le sfide tra mezzi differenti ed i vari inseguimenti tra sparatorie, elicotteri esplosioni e… un carro armato! Se vi piaceva lo show di Top Gear, The Grand Tour sarà sicuramente un programma speciale che vi farà divertire e appassionare, ma se non amavate lo show inglese proprio per gli eccessi ed i pareri fin troppo soggettivi dei conduttori, probabilmente continuerà a non piacervi, anche se il nuovo format di trasmissione sembra davvero interessante. Godetevi il trailer! Trailer The Grand Tour – Clarkson, Hammond e May Prime immagini da The Grand Tour [Show as slideshow] Potrebbero interessarti...

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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: nuovo record al Nurburgring
Sep08

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: nuovo record al Nurburgring

Nemmeno il tempo di portare al debutto il nuovo cambio automatico ZF a 8 rapporti, e la nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio segna un nuovo record sul difficile circuito del Nurburgring. L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio equipaggiata con il cambio automatico a 8 rapporti segna un nuovo record nella sua categoria con 7:32 secondi, battendo di ben 7 secondi il suo record precedente di 7:39 ottenuto con il cambio manuale a 6 marce. Meglio della Porsche Panamera Seppur non confrontabili per peso e dimensioni, il tempo e le prestazioni del V6 Biturbo da 510 CV di Alfa hanno permesso di ottenere un tempo migliore della nuova Porsche Panamera Turbo, equipaggiata con il V8 4.0 biturbo da 550 CV e trazione integrale. Lo scorso giugno infatti, la nuova Panamera aveva battuto la Giulia Quadrifoglio di 1 secondo (7:38) accendendo la sfida “Italia-Germania” tra i fan. I tempi sul giro Va detto però che questi tempi sul giro (qui la classifica dei 100 tempi migliori al Nurb) non indicano completamente la superiorità o inferiorità di un’auto rispetto ad un’altra, dato che anche una differenza nella dimensione delle ruote, sulla rigidezza dell’assetto o più semplicemente nella temperatura esterna, può far diminuire (o aumentare) il tempo sul giro di alcuni secondi. Nonostante questo, i tempi sul giro del Nurb fanno sempre parlare, animando le discussioni degli appassionati di tutte le marche, soprattutto quando di mezzo c’è un’Alfa Romeo che batte una Porsche. Seppur di poco conto, questo confronto non può che rafforzare l’immagine della berlina di Alfa, anche perchè solo pochi anni fa era impensabile confrontare anche lontanamente un’Alfa con una Porsche. A parte queste considerazioni, nel video (da vedere assolutamente a tutto volume) potrete ammirare la bravura del colaudatore Fabio Francia, che ha davvero del manico in una pista difficile come questa. Godetevi il video! Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: nuovo record al Nurburgring Potrebbe interessarti...

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Nuova Fiat Tipo: vendite migliori della Volkswagen Golf
Aug04

Nuova Fiat Tipo: vendite migliori della Volkswagen Golf

Battere la Volkswagen Golf nelle vendite è un’impresa che ogni costruttore di auto mette come obiettivo nel momento in cui decide di entrare nel segmento C, quelle delle Hatchback a 5 porte, sempre difficile e pieno di rivali agguerriti. Dopo anni di dominio da parte della tedesca in questo segmento, la nuova Fiat Tipo è riuscita a spodestare la Golf dal trono del segmento C, superandola nelle vendite nell’ultimo mese di luglio, con 3.161 Tipo consegnate rispetto alla 3.096 Golf. Nonostante siano dello stesso segmento, potreste pensare che non siano del tutto paragonabili, dato che la Golf è una vettura che si pone come migliore della categoria in qualità, dotazione e guida. La Fiat Tipo dal canto suo non va sottovalutata, in quanto la qualità e le finiture interne ed esterne non sono da “low cost” come molti possono pensare, ma sono semplicemente un compromesso perfetto per chi è alla ricerca di un’auto solida e al giusto prezzo, molto simile alla concezione di Skoda. Il prezzo fa la differenza Ovviamente l’agguerrita campagna promozionale da parte di Fiat con berlina e 5 porte al prezzo di circa 12.500 euro ha fatto la sua parte in questo exploit di vendite e si dovranno attendere i prossimi mesi per capire se effettivamente la Tipo può impensierire ne lungo periodo la leadership della Golf. Va detto però che la Golf può contare sulle varianti 3 e 5 porte, Station Wagon, Monovolume insieme alle versioni ibrida ed Elettrica nel conteggio complessivo delle vendite, mentre per la Tipo non è ancora stata considerata la Fiat Tipo Station Wagon che debutterà a settembre e che porterà sicuramente ulteriori vendite. L’ascesa della nuova Fiat Tipo è da attribuire soprattutto alla versione 5 porte lanciata dopo la berlina. A febbraio infatti la Golf ha totalizzato 4.597 unità contro le poco più di 2.000 della Tipo. La versione 5 porte lanciata a maggio 2016 ha permesso di raggiungere 2.475 unità a giugno e 3.161 a luglio, con una crescita del 27%. Facile pensare quindi che vista la richiesta delle station wagon in Italia, la versione SW della Tipo possa dare una ulteriore spinta alle vendite totali. Il giusto confronto Nonostante l’ottimo risultato della Tipo, va comunque sottolineato che la Volkswagen Golf ha prezzi più alti, una maggiore qualità e attenzione ai dettagli ed una clientela differenti, offrendo non solo sistemi di ausilio alla guida di alto livello (che forse vedremo in un secondo momento sulla Tipo), ma molti optional e possibilità di personalizzazione che la Tipo non può offrire. Non è del tutto giusto quindi confrontare queste due vetture viste le differenze di prezzo e di optional, ma vedere una vettura italiana dopo tanti anni...

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Gomme Auto invernali nei mesi estivi: multe e rischi
May30

Gomme Auto invernali nei mesi estivi: multe e rischi

Sul finire della stagione invernale, capita spesso che molti automobilisti scelgano di continuare ad utilizzare le gomme auto invernali anche nei mesi estivi, per percorrere gli ultimi chilometri prima di sostituirle. Occorre però fare molta attenzione a questa scelta, non solo per motivi di sicurezza, ma anche per non incorrere in multe salate o situazioni sgradevoli. Regolamenti e Limiti sul Codice di Velocità Dal 15 aprile 2016 è cessato l’obbligo di utilizzo delle gomme invernali (o delle catene a bordo), ma nessuno vieta di continuare ad utilizzarle per il resto dell’anno. Dal 15 maggio però, occorre fare attenzione ai codici di velocità. Nei mesi invernali infatti, la legge permette l’utilizzo delle gomme invernali anche con codice di velocità inferiore a quello indicato sul libretto della vostra auto. Supponiamo che il libretto della vostra auto indichi coperture 225/45 R18 95V: la sigla (225/45) indica le misure della gomma, seguite da quelle dei vostri cerchi (R18) e da un numero – in questo caso 95 – che indica il peso sostenibile da ogni singola ruota. La lettera V invece indica il codice di velocità, ovvero la velocità massima alla quale è possibile viaggiare con le vostre gomme. In caso di gomme invernali, nei mesi più freddi la legge permette di utilizzare gomme con codice di velocità inferiore, fino alla lettera Q, ovvero al limite di velocità massimo di 160 km/h. Questa deroga però è valida solo fino al 15 maggio. Dopo questa data, si possono montare esclusivamente gomme invernali con codice di velocità uguale – o superiore –  a quello riportato sulla carta di circolazione della vostra auto. Nell’esempio precedente, se la sigla degli pneumatici è V, potrete circolare solo con gomme invernali aventi la stessa lettera, ovvero lo stesso codice di velocità massima. Nel caso in cui le vostre gomme invernali abbiano la lettera Q mentre quelle indicate sul libretto abbiano la lettera V, non potrete circolare. Multe salate e non solo Chi non rispetta la normativa e utilizza gomme con codice di velocità inferiore anche nella stagione estiva, rischia una multa da 400 fino a 1.700 euro, ma anche il rischio di ritiro della carta di circolazione e la richiesta di effettuare nuovamente la revisione del veicolo. I rischi nella stagione estiva Se invece decidete di mantenere ugualmente le vostre gomme invernali anche nei mesi estivi perché avete il giusto codice di velocità, occorre fare ugualmente molta attenzione. Ricordate sempre che gli pneumatici sono l’unico elemento di contatto tra voi e la strada. Le temperature estive più elevate influiscono maggiormente non solo sull’usura del battistrada e sul consumo di carburante, ma soprattutto sulla tenuta di strada e sugli spazi di frenata, aumentandoli anche di decine di metri. Questo ovviamente accade perchè i materiali di cui è composta la mescola delle gomme invernali sono studiati per dare il massimo delle prestazioni e...

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Gruppo PSA: Ibride ed elettriche dal 2019
May26

Gruppo PSA: Ibride ed elettriche dal 2019

Dal 2019 al 2021, il gruppo PSA porterà al debutto 7 vetture ibride plug-in e 4 vetture completamente elettriche, dando inizio all’elettrificazione delle gamme di Peugeot, Citroen e DS. Il tutto è stato anticipato da Carlos Tavares, CEO del gruppo PSA, che ha presentato all’Innovation Day 2016 di Parigi le due nuove piattaforme su cui saranno costruiti tutti i futuri modelli del gruppo, insieme a queste nuove vetture elettrificate. Per le vetture compatte sarà utilizzata la piattaforma CMP sviluppata con i cinesi di Dongfeng, mentre la piattaforma EMP2, già utilizzata su Citroen C4 Picasso, Peugeot 308 e sulla nuova Peugeot 3008, sarà utilizzata per vetture più grandi e alto di gamma. Le vetture ibride e ibride plug-in garantiranno fino a 60 km di autonomia in modalità elettrica, mentre le vetture completamente elettriche garantiranno ben 450 km di autonomia, con tempi di ricarica di 30 minuti circa. Ibrido plug-in Il motore benzina ibrido, che debutterà nel 2019 con il brand DS, sostituirà l’attuale motore Diesel Ibrido delle versioni Hybrid4 e sarà utilizzato dalle vetture medio alte di gamma, come SUV, Crossover, berline e station wagon. Il motore sarà il 1.6 THP con potenze da 150 e 300 CV (in base alla trazione) abbinato ad un motore elettrico da 110 CV posizionato tra il motore termico ed il nuovo cambio automatico 8 marce. Per le versioni a trazione integrale invece, il motore elettrico da 110 CV sarà inserito sull’asse posteriore. Il motore elettrico è abbinato ad un pacco batterie da 13 kWh agli ioni di litio del peso di circa 120 kg, posto al di sotto dei sedili posteriori per non influire sulla capacità del bagagliaio. Elettrico da 450 km Le nuove vetture elettriche saranno citycar, berline e SUV compatti, tutte sviluppate sulla nuova piattaforma CMP, la quale integra il pacco batterie del peso di 300 kg sotto ai sedili anteriori e posteriori. Il pacco batterie ha una capacità di 50 kWh è in grado di garantire 450 km di autonomia, ricaricandosi in 30 minuti all’80% e in circa 8 ore da un anormale presa domestica. Le vetture basate sulla nuova piattaforma CMP saranno equipaggiate con un motore elettrico da 115 CV posizionato all’anteriore e abbinate alla sola trazione anteriore. Anche il gruppo PSA conferma così il suo interesse verso le auto elettriche ad emissioni zero, credendo fortemente in un mercato in crescita e investendo capitali importanti per farne parte sin...

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