Nuova Fiat Tipo: vendite migliori della Volkswagen Golf
Aug04

Nuova Fiat Tipo: vendite migliori della Volkswagen Golf

Battere la Volkswagen Golf nelle vendite è un’impresa che ogni costruttore di auto mette come obiettivo nel momento in cui decide di entrare nel segmento C, quelle delle Hatchback a 5 porte, sempre difficile e pieno di rivali agguerriti. Dopo anni di dominio da parte della tedesca in questo segmento, la nuova Fiat Tipo è riuscita a spodestare la Golf dal trono del segmento C, superandola nelle vendite nell’ultimo mese di luglio, con 3.161 Tipo consegnate rispetto alla 3.096 Golf. Nonostante siano dello stesso segmento, potreste pensare che non siano del tutto paragonabili, dato che la Golf è una vettura che si pone come migliore della categoria in qualità, dotazione e guida. La Fiat Tipo dal canto suo non va sottovalutata, in quanto la qualità e le finiture interne ed esterne non sono da “low cost” come molti possono pensare, ma sono semplicemente un compromesso perfetto per chi è alla ricerca di un’auto solida e al giusto prezzo, molto simile alla concezione di Skoda. Il prezzo fa la differenza Ovviamente l’agguerrita campagna promozionale da parte di Fiat con berlina e 5 porte al prezzo di circa 12.500 euro ha fatto la sua parte in questo exploit di vendite e si dovranno attendere i prossimi mesi per capire se effettivamente la Tipo può impensierire ne lungo periodo la leadership della Golf. Va detto però che la Golf può contare sulle varianti 3 e 5 porte, Station Wagon, Monovolume insieme alle versioni ibrida ed Elettrica nel conteggio complessivo delle vendite, mentre per la Tipo non è ancora stata considerata la Fiat Tipo Station Wagon che debutterà a settembre e che porterà sicuramente ulteriori vendite. L’ascesa della nuova Fiat Tipo è da attribuire soprattutto alla versione 5 porte lanciata dopo la berlina. A febbraio infatti la Golf ha totalizzato 4.597 unità contro le poco più di 2.000 della Tipo. La versione 5 porte lanciata a maggio 2016 ha permesso di raggiungere 2.475 unità a giugno e 3.161 a luglio, con una crescita del 27%. Facile pensare quindi che vista la richiesta delle station wagon in Italia, la versione SW della Tipo possa dare una ulteriore spinta alle vendite totali. Il giusto confronto Nonostante l’ottimo risultato della Tipo, va comunque sottolineato che la Volkswagen Golf ha prezzi più alti, una maggiore qualità e attenzione ai dettagli ed una clientela differenti, offrendo non solo sistemi di ausilio alla guida di alto livello (che forse vedremo in un secondo momento sulla Tipo), ma molti optional e possibilità di personalizzazione che la Tipo non può offrire. Non è del tutto giusto quindi confrontare queste due vetture viste le differenze di prezzo e di optional, ma vedere una vettura italiana dopo tanti anni...

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Marchionne: elettrico per citycar e Maserati. Sovrastimata la 500L
Jun20

Marchionne: elettrico per citycar e Maserati. Sovrastimata la 500L

Nella seconda giornata del Consiglio Italia-Usa al Lido di Venezia, Sergio Marchionne ha parlato del futuro del gruppo FCA affrontando vari temi, come le nuove tecnologie. Queste le parole di Marchionne: “Nel piano che abbiamo annunciato, l’auto elettrica non c’era, ma ci stiamo lavorando. L’idea di farla per i marchi premium e per una city car c’è. Penso a una Maserati e a una vettura più piccola della 500, che sia veramente agile in città” Nei piani Maserati è già stata confermata entro il 2017 la versione ibrida per la Maserati Levante, versione necessaria per rispettare i futuri limiti di CO2 che sarà offerta in seguito anche su Maserati Quattroporte e Ghibli, ma pare che la futura Maserati Alfieri potrebbe essere equipaggiata con un motore ibrido o addirittura essere proposta come vettura completamente elettrica, diventando così la prima sportiva ad emissioni zero del tridente. La citycar elettrica invece sarà una vettura compatta, più piccola della 500, pensata appositamente per gli spostamenti in città. Ovviamente FCA non intende buttarsi da sola nell’avventura dell’elettrico, ma cercherebbe altri costruttori con cui ammortizzare i costi. Meglio Idrogeno che Elettrico Marchionne ha parlato anche di idrogeno ed elettrico, non nasconde la sua preferenza verso l’idrogeno: “Ho moltissima speranza che l’industria sviluppi concetti diversi dall’elettrico, come l’idrogeno. È questa la tecnologia che può rimpiazzare il motore a combustione, perché l’elettrico ha dei limiti: i numeri non quadrano e bisogna stare attenti a non innamorarsi di una tecnologia che solo in apparenza pare una soluzione completa”   Per quanto riguarda le batterie necessarie per le future versioni ibride ed elettriche, FCA sa già a chi affidarsi: “Esiste già un’industria disposta a farlo e una sfilza di fornitori e aziende di componentistica disposti ad aiutare noi e gli altri”   Riduzione della forza lavoro in Serbia Nonostante gli ottimi numeri fatti registrare da FCA in Europa, con un aumento le vendite del 25,3%, la Fiat 500L ha subito un calo nel mercato americano e pare che i turni produttivi nello stabilimento serbo saranno ridimensionati, portando al licenziamento di circa 3.000 persone. L’AD di FCA ha commentato così: “Per la 500L c’erano aspettative forse troppo alte per il mercato americano: la crescita delle SUV ha spiazzato le monovolume e c’è stato uno spostamento da un segmento all’altro. Anche per questo è stata una fortuna non aver rinnovato la Punto, avremmo fatto un errore di dimensioni bestiali, perché il mercato è cambiato. Anche per questo non faremo un SUV più piccolo, ce l’abbiamo già e si chiama...

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FCA: accordo con Google per la guida autonoma
May04

FCA: accordo con Google per la guida autonoma

Ore è ufficiale. Con un’importante accordo che avrà molti risvolti nel mondo dell’auto, FCA e Google hanno firmato l’intesa per costruire insieme l’auto che si guida da sola, proiettando FCA un passo avanti alle rivali, sia in termini tecnologici, sia in termini di connettività e dati. L’accordo prevede la fornitura da parte del gruppo FCA di circa 100 Chrysler Pacifica a Google, in modo tale che l’azienda più famosa del web possa utilizzarle come base per sviluppare su un’auto prodotta in scala la guida autonoma. Dopo mesi di trattative, Google ha accettato la proposta di FCA, non solo grazie alla condivisione dei dati (cosa che invece ha bloccato l’accordo con Ford), ma anche perché l’accordo porterà alla prima auto di Google, ovviamente prodotta da FCA. Un po’ come accade per gli smartphone: Google mette la tecnologia interna ed i costruttori i mezzi per costruirli. Lo stesso sarà per l’auto di Google. Sergio Marchionne ha commentato così l’accordo: “Lavorare con Google offre a FCA la possibilità di collaborare con una delle maggiori società tecnologiche al mondo per accelerare l’innovazione nell’industria automobilistica. L’esperienza che tutte e due le aziende acquisteranno sarà fondamentale per offrire soluzioni tecnologiche nel settore automobilistico, che avranno benefici per i consumatori. L’auto senza conducente progettata da Google può rendere le nostre strade più sicure ed aumentare la mobilità di milioni di persone che non possono guidare” L’auto a guida autonoma di FCA La fase sperimentale del progetto dell’auto a guida autonoma di Google dura da 7 anni, e manca ancora un anno per poterla considerare conclusa. Ad oggi, la flotta di auto senza guidatore ha percorso più di 4 milioni di km sulle strade degli Stati Uniti, con un bilancio di 14 incidenti causati da altri veicoli e solo 1 incidente causato dalla Google Car, quando ha colpito la fiancata di un Bus cambiando corsia. Se al termine di questi 8 anni di test i risultati saranno considerati ottimi, FCA inizierà la produzione in piccola scala della Chrysler Pacifica a guida autonoma, incrementandola in base alle richieste di mercato. Più sicurezza La scommessa di FCA e Google è di arrivare un giorno all’auto intelligente che si sposta da sola, un sistema che in un futuro prossimo permetterebbe di dimezzare le auto in circolazione, evitare migliaia di incidenti e lunghe code nelle ore di punta, ottimizzando i trasporti ed il tempo delle persone. Ovviamente sembra di descrivere la trama di un film di fantascienza, ma se pensiamo a cosa è stata in grado di fare la tecnologia negli ultimi 10 anni, questo traguardo è davvero vicino. Ma la vera domanda di ogni appassionato di auto è: che fine farà il piacere di guida,...

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Nuova Fiat Tipo 5 porte: scheda tecnica
May03

Nuova Fiat Tipo 5 porte: scheda tecnica

Sono passati anni da quando Fiat aveva una gamma completa e seria in grado di impensierire le rivali tedesche, francesi e coreane. Ma oggi molte cose sono cambiate. Dopo la presentazione a Ginevra della gamma Tipo infatti, Fiat ha ufficialmente rilanciato la sua immagine con una gamma completa e solida, composta da auto stilisticamente riuscite, solide e ben fatte. Tra queste, la più attesa per il nostro mercato è la Fiat Tipo 5 porte (o hatchback se preferite), vettura compatta che va a sostituire la Fiat Bravo, promettendo buona qualità ad un prezzo incredibile. All’esterno, la Fiat Tipo 5 porte offre uno stile moderno ed elegante, grazie ai nuovi fari orizzontali con luci diurne a LED, alla nuova calandra centrale cromata e finiture esterne ricercate. Le fiancate sono rese solide dalle nervature, mentre il posteriore risulta ben piantato a terra grazie ai fari bassi e alla larghezza della carreggiata. Il taglio del portellone del bagagliaio è alla giusta altezza, agevolando così le operazioni di carico/scarico bagagli. Sono disponibili infine 8 colorazioni: Bianco Gelato, Grigio Maestro, Grigio Colosseo, Perla Sabbia, Bronzo Magnetico, Rosso Amore, Blu Mediterraneo e Nero Cinema. Meccanica e Sospensioni Lunga 4,37 metri, larga 1,79 metri e alta 1,50, con un passo di metri, la Tipo 5 porte (così come la Tipo Berlina e Station Wagon) è costruita utilizzando il pianale B-Wide, con sospensioni indipendenti di tipo McPherson all’anteriore e ponte torcente al posteriore. Le due architetture sono state ottimizzate per ridurre il peso e migliorare l’efficienza, mantenendo allo stesso tempo buone doti dinamiche. Interni Gli interni della Fiat Tipo 5 porte sono ben fatti e trasmettono qualità sin dal primo colpo d’occhio. Il volante solido e sagomato, i sedili confortevoli e solidi ed il nuovo sistema Uconnect HD LIVE con schermo da 7″ pollici touch ad alta risoluzione aumentano la sensazione di qualità percepita. Il nuovo sistema da 7″ pollici ha un ottimo schermo capacitivo che permette il “pinch&swipe” per lo zoom come sugli smartphone, ed una velocità di esecuzione di alto livello. Inoltre offre l’integrazione con i sistemi Apple CarPlay e Android Auto, insieme alla possibilità di gestire i social e ascoltare la musica in streaming dalle principali piattaforme. All’interno trovano comodamente posto 5 passeggeri, anche di alta statura: infatti viaggiano comodi guidatori alti 1,87 m all’anteriore e allo stesso tempo persone alte oltre 1,80 m sul divanetto posteriore. Anche il posto centrale posteriore è stato pensato come un sedile vero e proprio, con uno spazio ampio per i piedi (raro in tutti i segmenti) che permette anche ad un adulto di viaggiare comodamente. La capacità del bagagliaio è di 440 litri, valori che la pongono ai vertici della categoria. Allestimenti Tre gli allestimenti al lancio: Easy, Lounge e Business, quest’ultima studiate...

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Nuova Fiat Panda, volano le vendite
May02

Nuova Fiat Panda, volano le vendite

La Fiat Panda è da anni l’auto più venduta in Italia e continua letteralmente a stupire. Da quando è stata avviata la produzione, nel 2012, la vendite sono andate in crescendo, senza risentire in nessun modo di quella saturazione che in genere affligge ogni modello dopo 3-4 anni dal debutto. Al contrario oggi la piccola utilitaria della Fiat continua a segnare aumenti nei volumi di vendita e con 14.000 vetture immatricolate ad aprile, fa segnare un +17,5% su base mensile (ad aprile 2015 erano state 11.914) e addirittura un +29,6% su base quadrimestrale. Il che significa ben 58.196 macchine immatricolate nei primi quattro mesi del 2016, contro le sole – si fa per dire – 44.903 dei primi quattro del 2015. La crescita non si limita però all’Italia, tant’è che anche in Europa nel primo bimestre dell’anno, l’incremento delle immatricolazioni è stato pari al 35%. Un vero e proprio successo non solo dal punto di vista commerciale, dato che lo stabilimento di Pomigliano D’Arco dove viene prodotta la Panda, è insignito della Medaglia d’oro del “Word Class Manufacturing”, attestando un elevatissimo livello di qualità del prodotto e dei metodi di produzione, portando lo storico stabilimento Fiat, ora in orbita FCA, ad essere uno dei migliori al mondo. Il cospicuo  numero di ordini che sta raccogliendo l’utilitaria hanno reso necessari, inoltre, altri quattro sabati di straordinari nello stabilimento di produzione (7, 14, 21, 28 maggio) a beneficio dell’occupazione dei circa 5.000 dipendenti di Pomigliano. Sarebbe quantomeno di buon auspicio per il futuro che i risultati di questa vettura storica, quanto longeva, continuino ad essere eccellenti, per il Made in Italy e per tutte le persone che hanno lavorato e che lavorano ancor’oggi al progetto Panda. Nonostante i risultati eccellenti, l’arrivo di un restyling è imminente. Foto ufficiali Fiat Panda [Show as...

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FCA: cambio poco intuitivo. Richiami per 1,1 milioni di auto
Apr25

FCA: cambio poco intuitivo. Richiami per 1,1 milioni di auto

FCA dovrà richiamare ben 1,1 milioni di automobili per un presunto difetto di tipo “intuitivo” al cambio automatico. Pare infatti che la leva del cambio non faccia capire bene se la modalità Park sia stata inserita, rischiando di portare il guidatore a credere di averla inserita quando in realtà l’auto rimane pericolosamente libera di muoversi. Per risolvere il problema, FCA sta collaborando con l’NHTSA (l’ente federale americano per la sicurezza stradale) in quanto il problema potrebbe aver provocato il ferimento di circa 40 persone. Le auto coinvolte Il difetto è stato riscontrato sulle Chrysler 300 e Dodge Charger prodotti tra il 2012 e il 2014 e la Jeep Grand Cherokee prodotte tra il 2014 ed il 2015, delle quali 800.000 negli Stati Uniti, 52.000 in Canada e circa 17.000 in Messico. Le restanti sono state distribuite fuori del Nord America. Le motivazioni del richiamo Le vetture soggette al richiamo sono tutte equipaggiate con il cambio automatico a 8 rapporti. Quando viene selezionata la modalità Park (tirando verso di se la leva), la leva del cambio ritorna nella sua posizione centrale, ma se il guidatore non controlla di aver aspettato il tempo necessario per inserire la modalità, questa non è effettivamente inserita. In realtà una spia sul cruscotto segnala al conducente la posizione effettiva del cambio (quindi se è in Park o no), ma secondo l’ente di sicurezza, è insufficiente per essere capito da molti guidatori. Gli investigatori dell’NHTSA non hanno trovato malfunzionamenti di tipo meccanico e quindi la FCA è stata autorizzata a modificare soltanto i segnali elettronici che avvisano la posizione del cambio o il suo utilizzo scorretto. Bene il richiamo L’NHTSA commenta in modo positivo la disponibilità di FCA al richiamo: ”I richiami sono un mezzo importantissimo per garantire la sicurezza degli automobilisti. Nel 2015 abbiamo migliorato le procedure per l’identificazione dei difetti e continueremo a farlo. Ma identificarli non basta, dobbiamo essere sicuri che vengano riparati. Siamo contenti di vedere che le Case stanno iniziando a intervenire prima, quando il numero di veicoli difettosi è ancora...

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