Jaguar: addio alle station wagon
Apr21

Jaguar: addio alle station wagon

Qualcuno lo aveva previsto, altri lo avevano annunciato, ma ben pochi credevano che sarebbe successo veramente. Il lento declino delle station wagon nel segmento premium sta iniziando anche in Europa e la prima casa automobilistica a mettere la parola “fine” alle vetture station wagon è Jaguar. Ian Callum infatti, responsabile stile della casa inglese, ha affermato che i numeri delle vetture station wagon premium sono troppo bassi rispetto alle risorse necessarie per la produzione, e concentrate unicamente nel mercato tedesco. La vera motivazione però è che le SUV, compatte, medie o di grandi dimensioni, fanno numeri decisamente maggiori rispetto alle station wagon, con un mercato in forte crescita e affermato in tutti i paesi del mondo. Per questo motivo la casa inglese dice addio alle Jaguar station wagon e non offrirà sul mercato le varianti wagon delle Jaguar XE e Jaguar XF. Al contrario, voci insistenti affermano che arriverà presto sul mercato una SUV più piccola da affiancare alla Jaguar F-Pace, scelta maturata proprio grazie al successo che sta ottenendo la sorella maggiore. Jaguar è la prima casa ad ufficializzare questa scelta. Per alcuni non può mancare una versione station wagon per il nostro mercato ad esempio, dove le berline sembrano sempre meno, ma la realtà è che le vetture wagon si vendono in pochissimi stati nel mondo, mentre le SUV hanno successo a livello globale. Altre case sono della stessa opinione Ecco perché la scelta che pare aver intrapreso anche Alfa Romeo, decisa a non offrire la Giulia Station Wagon, pare sempre meno azzardata rispetto a quanto sostenuto da molti, puntando tutto sulla produzione di almeno due SUV. Per sapere chi avrà ragione, occorre ovviamente aspettare la risposta del mercato, ma le SUV sono sempre più forti in questo...

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Jaguar F-Type SVR: estetica estrema e 575 CV
Feb22

Jaguar F-Type SVR: estetica estrema e 575 CV

Tra le grandi protagoniste del Salone di Ginevra 2016 ci sarà anche la Jaguar F-Type SVR, versione sportiva della Jaguar F-Type che abbandona il suo aspetto affascinante ed elegante per un’estetica più cattiva. Disponibile sia coupè che cabrio, l’anteriore della F-Type SVR sfoggia due grandi prese d’aria, nuovo splitter anteriore, fiancate spigolose e sigla SVR a fianco del logo Jaguar. Al posteriore vengono mantenuti i 4 terminali di scarico, abbracciati da un nuovo estrattore. La modifica più evidente è l’alettone in fibra di carbonio, che fuoriesce a velocità elevate per aumentare la tenuta. Come tutte le SVR del gruppo Jaguar-Land Rover, questa sportiva è stata sviluppata dal reparto Special Vehicle Operations, il quale ha curato nei minimi dettagli l’aerodinamica utilizzando un nuovo fondo piatto e diminuendo il peso di 50 kg grazie allo scarico in Titanio. Gli ingegneri sono intervenuti anche sull’assetto, inserendo barre antirollio ed una nuova taratura per gli ammortizzatori. L’impianto frenante di serie offre dischi in acciaio anteriori da 398 mm e posteriori da 380 mm, con pinze a 6 e 4 pistoncini. Per chi è alla ricerca di prestazioni estreme è disponibile anche l’impianto frenante carboceramico, che oltre ad una frenata più sportiva permette una riduzione del peso di 20 kg. I cerchi in lega da 20″ pollici sono di serie, con pneumatici 265/35 all’anteriore e 305/30 al posteriore MOTORE La F-Type SVR è equipaggiata con un V8 5.0 Turbo da 575 CV e ben 700 Nm di coppia, abbinato al cambio automatico a 8 rapporti e alla trazione integrale. Il motore permette alla SVR uno 0-100 km/h di soli 3,7 secondi e una velocità massima di 322 km/h. Il prezzo? 141.500 euro per la coupè e 146.000 per la Cabrio, con consegne a partire da metà 2017. IMMAGINI UFFICIALI JAGUAR F-TYPE SVR [Show as...

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Jaguar F-Pace, la prima SUV del Giaguaro
Sep25

Jaguar F-Pace, la prima SUV del Giaguaro

Jaguar ha trovato un modo senz’altro appariscente per presentare il suo primo SUV. La Jaguar F-Pace è infatti entrata nel Guinness World Records dopo aver affrontato un giro della morte su una piattaforma alta 19,08 metri con alla guida lo stuntman Terry Grant. L’evento è servito anche per celebrare gli ottant’anni del marchio di Blackpool. La prima SUV del giaguaro (lunga 4.731 mm, larga 2.874 mm e con un passo di 2.874 mm) presenta linee sportiveggianti con gradi prese d’aria e un’enorme calandra all’anteriore. Le fiancate sono scavate, al posteriore il lunotto è molto inclinato e spiccano l’estrattore e i gruppi ottici in stile F-type. Ad una linea sportiva corrisponde uno sforzo, fatto dai tecnici di Blackpool, anche in ottica di contenimento dei pesi, al punto che la F-Pace presenta una scocca che fa largo uso di alluminio (80% circa, la stessa di XE e XF) il cui peso è appunto di solo 289 kg (lo stesso di quella della 500L per intenderci), che consente di mantenere il peso totale della vettura ad appena 1.665 Kg. Il punto di riferimento con cui confrontarsi è stata la Porsche Macan, dunque le parole d’ordine sono sportività ed eleganza. INTERNI Gli interni della F-Pace sono appunto improntati all’eleganza e alla cura del dettaglio. Spiccano lo schermo da 11 pollici del cruscotto e lo schermo da 12 pollici della console centrale che permettono di gestire le funzioni di bordo grazie anche ad un processore quad-core e ad una connessione internet che consente, tra l’altro, di utilizzare delle funzioni da remoto: ad esempio è possibile accendere il climatizzatore prima di arrivare in auto tramite Apple Watch. L’idea è anche quella di attrarre un pubblico diverso rispetto ai soliti standard della casa, puntando anche ai giovani attraverso la tecnologia e alle donne attratte dalla guida alta e dal bagagliaio capiente (650 litri) che presenta inoltre un fondo piuttosto regolare, che facilita le operazioni di carico. Dal punto di vista tecnico si è preferito non rinunciare al feeling di guida della trazione posteriore e la trazione integrale dunque entra in funzione solo “in caso di emergenza”. In caso di bassa aderenza infatti interviene l’All Surface Progress Control (ASPC), sistema che controlla automaticamente acceleratore e freni (fino a 30 km/h) lasciando al guidatore solo il volante. La gamma italiana sarà composta dagli allestimenti Pure, Prestige, Portfolio, R-Sport, S e First Edition. MOTORI Tre le motorizzazioni disponibili, tutte abbinabili alla trazione posteriore o integrale e al cambio manuale o doppia frizione 8 rapporti. Due diesel: un 2.0 litri da 180 CV e 430 Nm di coppia, e un 3.0 litri V6 da ben 300 CV e 700 Nm. A...

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Jaguar XJ restyling: piccoli ritocchi, grande lusso
Jun19

Jaguar XJ restyling: piccoli ritocchi, grande lusso

La casa inglese del giaguaro ha tolto i veli alla Jaguar XF restyling, versione che si distingue per piccoli ritocchi estetici e per la grande eleganza che da sempre la caratterizza. La lussuosa berlina Jaguar costruita interamente in alluminio, sfoggia nuovi  fari anteriori dal nuovo disegno interno e interamente a LED con luci diurne di posizione J-Blade, insieme a nuove prese d’aria con cornici cromate, che contribuiscono ad aumentare l’eleganza. I nuovi fari inoltre, hanno la funzione adattiva e ruotano in curva per illuminare meglio la strada e quando viene attivato l’indicatore di direzione, la luce bianca diventa immediatamente color arancio. Fiancate e posteriore rimangono invariati, con una leggera modifica al disegno interno dei fari a LED posteriori e dei nuovi terminali di scarico ovali. Insieme alla sportiva F-TYPE e alla nuovissima berlina XF, la XJ viene costruita nello stabilimento Jaguar Land Rover di Castle Bromwich, in Inghilterra. INTERNI Gli interni della XJ sono molto eleganti e ricercati, con plastiche, inserti e materiali studiati per offrire il massimo lusso. Insieme ai nuovi rivestimenti, debutta il nuovo sistema d’infotainment Jaguar InControl Touch Pro con schermo capacitivo da 8″ pollici, in grado di offrire la navigazione door to door, il Wi-Fi e il sistema audio Meridian Digital Reference da 1.300 W. Per migliorare ulteriormente la lussuosa esperienza della seconda fila di sedili della XJ, è stato inserito un sistema di intrattenimento per i passeggeri posteriori composti da due schermi da 10,2 pollici, i quali si ripiegano quando non sono utilizzati. Oltre a Film, può essere disponibile anche la TV digitale, con la possibilità di visualizzare un canale diverso su ogni schermo e disporre di ulteriori 100 GB di memoria per ogni passeggero, insieme a prese per ricaricare smartphone e tablet. La nuova versione Portfolio, la più lussuosa, guadagna sedili in pelle pieno fiore trapuntata con cuciture a losanga, poggiatesta goffrati e impiallacciatura in ebano stampato. Debutta inoltre il modello Autobiography, novità della gamma XJ con questo restyling, è disponibile solo con carrozzeria a passo lungo ed è riconoscibile esternamente per le prese d’aria cromate sui paraurti anteriori e per i cerchi Mataiva da 20″ pollici (Maroa nel Regno Unito). Novità anche per la versione R-Sport, che ora presenta uno splitter anteriore tripartito, minigonne sportive, prese d’aria laterali, spoiler posteriore e cerchi Venom da 20″ pollici. Controllo remoto: finestrini dimenticati aperti e temperatura non saranno più un problema La nuova XJ offre l’InControl Apps, che consente ai clienti di connettere smartphone Apple e Android al sistema d’infotainment del veicolo tramite un cavo USB.  Il Remote Essentials invece, consente ai clienti di connettersi con la XJ utilizzando il proprio smartphone, in modo da poter controllare la...

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Jaguar Land Rover Pothole Alert: rilevamento e condivisione di buche e pericoli
Jun16

Jaguar Land Rover Pothole Alert: rilevamento e condivisione di buche e pericoli

I ricercatori di Jaguar Land Rover hanno presentato un nuovo progetto, denominato Pothole Alert, in grado di rilevare il posizionamento di buche, tombini mal chiusi o qualsiasi altro tipo di irregolarità della strada, adeguando di conseguenza, in pochi millesimi di secondo, il comportamento delle sospensioni. Grazie anche alle sospensioni MagneRide, già presenti su diverse vetture in commercio, la vettura è in grado di rispondere in tempo reale allo stile di guida ed alle condizioni della strada tramite una serie di sensori che controllano il movimento delle ruote e della scocca. Il sistema fa aumentare la viscosità del fluido ammortizzante grazie a delle particelle di metallo che si spostano una volta sottoposte a campi magnetici. Tonando invece alla tecnologia Pothole Alert, attualmente è stata montata su una Range Rover Evoque, e oltre a far risparmiare agli automobilisti i soldi spesi in riparazioni per forature o incidenti di vario genere, potrebbe essere in grado di trasmettere le informazioni rilevate agli altri veicoli in avvicinamento, consentendo anche a loro di evitare di incappare in qualche incidente a loro volta. VIDEO LAND ROVER POTHOLE ALERT Inoltre i ricercatori di Jaguar Land Rover stanno collaborando con il municipio di Coventry perché Pothole Alert potrebbe condividere i propri dati anche con le autorità preposte alla circolazione inviando informazioni necessarie alle squadre di pronto intervento, trasmettendo i dati ripresi dalla telecamera e geolocalizzandoli tramite gps. “Stiamo iniziando a sperimentare le modalità d’impiego di questa tecnologia, ma il potenziale dei dati con il supporto delle immagini, è veramente enorme”, Ha dichiarato Rachel Lancaster, consigliere comunale di Coventry, “nell’ambito della nostra strategia denominata “Città intelligenti” stiamo valutando come  il Pothole Alert di Jaguar Land Rover  possa fornirci in tempo reale i dati provenienti da migliaia di auto che circolano sulla rete stradale”. Sviluppi futuri Inoltre la tecnologia si configura come un importante passo verso la guida autonoma. Infatti lo step successivo sarà installare una telecamera stereo sull’anteriore dalla vettura in grado di monitorare la strada, come spiega Mike Bell, Global Connected Car Director di Jaguar Land Rover: “Ad oggi i dati più precisi vengono ottenuti facendo passare il veicolo sulla buca o il tombino. Perciò stiamo studiando il modo di migliorare la precisione della rilevazione e della misurazione della buca scansionando la strada di fronte al veicolo, in modo da poterne prevedere la pericolosità già in avvicinamento. In definitiva, la scansione della strada di fronte al veicolo e la valutazione dei suoi rischi è uno dei pilastri del progetto dei veicoli autonomi. Stiamo cercando di produrre  sistemi che in futuro consentiranno di evitare le buche automaticamente, senza cambiare corsia e senza mettere a rischio gli altri automobilisti. Se la buca si rivelasse sufficientemente...

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Nuova Jaguar XF: immagini, video ed informazioni della nuova berlina inglese
Apr03

Nuova Jaguar XF: immagini, video ed informazioni della nuova berlina inglese

Dopo essere stata mostrata al pubblico in maniera quantomeno spettacolare lo scorso 24 marzo, a Londra, sospesa su cavi d’acciaio sopra le acque del fiume Tamigi, Jaguar presenta la nuova Jaguar XF in occasione del Salone di New York, confermando l’interesse della casa inglese per il mercato americano. All’esterno, la linea appare imponente, al pari della scorsa generazione, pur se rivista e affinata: in generale, l’aspetto è molto pulito, privo di tratti superflui e ridondanze stilistiche derivato strettamente dalla riuscita XE. Caratteristiche interessanti sono la griglia anteriore, ripresa dalla più piccola Jaguar XE, l’andamento della vetratura laterale che cambia rispetto all’attuale, i fari anteriori full-LED ed i fanali posteriori, la cui ottica richiama la sportiva Jaguar F-Type. Tale eleganza si accorda bene con l’alleggerimento a cui è stata sottoposta la vettura grazie all’utilizzo del nuovo pianale iQ-Al, già utilizzato per la XE e per le nuove vetture del gruppo Jaguar-Land Rover. Il 75% della scocca è in alluminio e il risparmio in termini di peso si attesta sui 190 kg rispetto alla serie precedente. La differenza con la concorrenza è invece di 80 kg. Allo stesso tempo, la rigidità torsionale aumenta e le emissioni di CO2 calano. Le sospensioni a quadrilatero alto all’anteriore e Multilink al posteriore (IntegralLink) promettono maneggevolezza e ottimo feeling di guida in tutte le situazioni. Presenti anche sistemi di controllo e ottimizzazione della motricità su fondi difficili, come l’Intelligent Driveline Dynamics, il Torque on-demand e il Jaguar Drive Control. Anche le dimensioni sono state leggermente riviste: la nuova XF è lunga 4,95 metri (leggermente più corta di 7 mm) e più bassa di 3 mm, mentre il passo è cresciuto di 51 mm portandosi a 2,96 metri, a tutto vantaggio dell’abitabilità interna.   INTERNI Gli interni della nuova Jaguar XF sono caratterizzati da una grande eleganzaunita ad un tocco di sportività, chiaramente derivati dalla XE. Le linee del cruscotto e della consolle seguono la filosofia adottata per la carrozzeria, risultando così sobrie e fluide. Le dotazioni tecnologiche sono state anch’esse rinnovate. Il sistema multimediale poggia ora su un display touchscreen da 10,2 pollici con navigazione e supporto per i dispositivi Android e iOS, oltre a 17 altoparlanti e sistema surround Meridian da 825 W. Il quadro strumenti alle spalle del volante è costituito da un altro grande display (12,3 pollici) con grafica personalizzabile. Saranno poi disponibili dispositivi di assistenza alla guida (cruise control adattivo, frenata automatica in caso di emergenza, mantenimento della corsia di marcia e parcheggio semiautomatico), head-up display (proiezione dei dati), fari full LED.   MOTORI I motori disponibili al lancio saranno i seguenti: per quanto riguarda i benzina, la gamma sarà composta da un 2.0 turbo da 240 CV e 340...

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