Salone di Ginevra 2016 Live: Volkswagen T-Cross Breeze
Mar12

Salone di Ginevra 2016 Live: Volkswagen T-Cross Breeze

Insieme alla nuova Tiguan, l’altra grande novità di Volkswagen è la concept car Volkswagen T-Cross Breeze, vettura cabrio 4 posti che anticipa linee e forme del nuovo SUV compatto di segmento B che debutterà nei prossimi mesi. L’anteriore è formato da una grande calandra che ospita i fari anteriori ed il logo della casa tedesca, mentre alle estremità del paraurti sono state inserite due luci quadrate a LED. Il posteriore ricorda lo stile della Tiguan, mentre gli interni sono caratterizzati da numerosi schermi touch screen utilizzabili anche con comandi gestuali. La T-Cross Breeze è equipaggiata con il motore benzina 1.0 TSI da 110 CV e 175 Nm di coppia, insieme al cambio doppia frizione DSG a 7 marce. Il motore copre lo 0.100 km/h in circa 10 secondi con un consumo medio di 5 l/100 km, dato più che buono anche grazie al peso di 1.250 kg della vettura.   FOTO VOLKSWAGEN T-CROSS BREEZE – SALONE DI GINEVRA 2016 [Show as...

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Salone di Ginevra 2016 Live: Volkswagen Tiguan
Mar12

Salone di Ginevra 2016 Live: Volkswagen Tiguan

Volkswagen si presenta a Ginevra 2016 con la nuova Volkswagen Tiguan, SUV di medie dimensioni offerta nelle varianti Standard, Offroad e la più sportiva R-Line. All’esterno, la Tiguan riprende gli stilemi visti sulla nuova Passat, con un’ampia griglia cromata che si unisce ai fari orizzontali anteriori, linee solide ed un posteriore caratterizzato da un grande portellone del bagagliaio con soglia di carico bassa e comoda. La versione R-Line invece è caratterizzata da un paraurti sportivo con prese d’aria in nero laccato, mentre la versione Offroad da paraurti con angolo di attacco migliore. Gli interni sono in pure stile Volkswagen, con buona qualità, design semplice ed efficace e tanto spazio anche al posteriore, dove troviamo bocchette di ventilazione con prese USB e un’ampio bagagliaio da 615 litri. La Volkswagen Tiguan con trazione integrale 4Motion avranno un’assetto più alto di 11 mm e sarà disponibile avere paraurti specifici con un angolo di attacco di 25.6°. I motori benzina sono il 1.4 TSI da 125 e 150 CV mentre il Diesel è il 2.0 TDI da 150 e 190 CV, abbinati al cambio manuale a 6 marce o all’automatico DSG a 7 rapporti. FOTO VOLKSWAGEN TIGUAN – SALONE DI GINEVRA 2016 [Show as...

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Walter de Silva lascia Volkswagen
Nov07

Walter de Silva lascia Volkswagen

Spesso, le brutte notizie non vengono mai da sole. In seguito al recente scandalo sulle emissioni, un’altra tegola raggiunge la casa di Wolfsburg: Walter de Silva, responsabile design del Gruppo Volkswagen, lascia Volkswagen e la presidenza di Italdesign Giugiaro. Storia e successi Nel 1972, de Silva inizia la sua carriera nel Centro Stile Fiat di Torino, ma è in Alfa Romeo che lascia il segno, progettando le Alfa 155, 145, 146, GTV e Spider del 1995. Le auto che consacrano il designer però sono le famosissime Alfa 156 e 147, che ottengono grandi dati di vendita e riconoscimenti per il loro design innovativo grazie al nuovo trilobo frontale. Nel 1999 lascia il Gruppo Fiat per dissidi interni e approda in Volkswagen, occupandosi del marchio SEAT. Qui disegna le nuove generazioni  di Ibiza, Córdoba, León e Toledo e Altea. Tre anni più Tardi approda in Audi, gestendo ugualmente il design della casa spagnola e di Lamborghini. Anche in Audi opera una piccola grande ricoluzione reinventando la nuova calandra Audi, ancora oggi simbolo delle vetture della casa dei 4 anelli. In Lamborghini le sue opere non sono da meno, se pensiamo ad esempio alla Lamborghini Miura Concept, vero tributo alla Miura rivista in chiave moderna. A gennaio 2007 diventa capo del Centro Stile Volkswagen Group, supervisionando lo stile di tutti i sette marchi del gruppo, ma soprattutto disegna quella che ritiene la sua miglior realizzazione, ovvero l’Audi A5, forse ancora oggi l’unica Audi in grado di trasmettere sportività grazie alle sue linee. Infine, nel 2011, l’associazione per il Disegno Industriale gli consegna il prestigioso Premio Compasso d’oro alla carriera. Nessuna casa in futuro Nonostante molti pareri contrastanti, c’è già chi pensa (o spera) ad un ritorno di de Silva nel gruppo FCA per disegnare nuovamente le Alfa Romeo. Il designer però chiude ogni porta, dichiarando che “al momento all’orizzonte collaborazioni con altre case...

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Nuova Volkswagen Tiguan, la SUV compatta tedesca
Oct03

Nuova Volkswagen Tiguan, la SUV compatta tedesca

A Francoforte è stata presentata anche la nuova Volkswagen Tiguan, SUV compatta di Volkswagen svelata in tre varianti: la più sportiva R-Line, la standard e la off road. Costruita sulla piattaforma modulare MQB si presenta 60 mm più lunga 30 mm più larga e con un passo allungato di 70 mm rispetto alla versione che va a sostituire (Lunga 4.48 m, alta 1.63 e larga 1.83, con un passo di 2.68 m). Tuttavia, nonostante le dimensioni aumentate diminuisce il peso: il nuovo modello peserà infatti 50 kg in meno del precedente. Dunque aumentano le dimensioni a favore di una migliore abitabilità interna e cresce anche il bagagliaio che adesso ha un volume di carico di 615 litri, che diventano 1.665 una volta abbattuti i sedili posteriori. La linea risente degli stilemi adottati sugli ultimi modelli della casa di Wolfsburg, linee tese e spigolose dunque. All’anteriore spicca la griglia sulla a calandra a listelli orizzontali con il disegno dei fari a LED, non troppo originale per la verità, che ne segue l’andamento. La fiancata ricorda molto da vicino la BMW X5, sia per il taglio dei finestrini che per la linea che la percorre partendo dai gruppi ottici posteriori e che collega tra loro le maniglie dei due sportelli per concludersi appena sopra il passaruota anteriore. Al posteriore infine da segnalare i gruppi ottici che si prolungano sulla fiancata e piccolo spoiler (più ampio sulla R-line) sopra il lunotto. INTERNI All’interno l’impostazione è come sempre teutonica con i comandi disposti razionalmente e molto facili da raggiungere. Al centro della plancia, rivolta come sulla Golf VII verso il guidatore, spicca lo schermo touch con sensori a sfioramento, da cui possono essere gestite le principali funzioni di bordo. Il sistema sarà compatibile con Apple e Android e sarà possibile replicare a bordo le app del telefonino. La classica strumentazione analogica può essere sostituita dall’Active info Display, uno schermo da 12,3 pollici. Dal punto di vista della dotazione sono molti i sistemi a disposizione e vanno dal cruise control attivo con radar (e se in combinazione con il cambio automatico DSG con Traffic Jam Assist) al side assist, passando per i più nuovi sistemi di sicurezza come Front assist con City Emergency Braking, il Lane Assist e il Pedestrian Monitoring. Il tutto associato ai nuovi servizi online che possono dare in tempo reale notifiche sulle reali condizioni del traffico o indicare i parcheggi disponibili. La nuova Tiguan sarà proposta nei classici tre allestimenti, Trendline, Comfortline e Highline. MOTORI Le motorizzazioni saranno tutte 4 cilindri e tutte abbinabili, a parte le entry level, alla trazione integrale 4motion aggiornata con il sistema Active Control che controlla la...

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DieselGate, scandalo emissioni Volkswagen: il punto su quanto accaduto
Sep26

DieselGate, scandalo emissioni Volkswagen: il punto su quanto accaduto

#DieselGate, #GasAuto e “scandalo Volkswagen” sono gli hashtag e le parole relative allo scandalo emissioni Volkswagen più ricercate in questi ultimi 6 giorni e che stanno rimbalzando in rete e in televisione su tutti i notiziari. In seguito a prove e controlli da parte dell’EPA (Environmental Protection Agency, ovvero l’agenzia federale americana che certifica i consumi e le emissioni delle auto), il Gruppo Volkswagen è stato accusato di aver “truccato” le centraline dei motori Diesel TDI allo scopo di superare i severi test sulle emissioni, truffando così milioni di acquirenti in tutto il mondo. L’ammissione di questa colpa e della frode è arrivata prima dal numero uno di Volkswagen USA, Michael Horn, ed in seguito dallo stesso numero uno Volkswagen, Martin Winterkorn, che ha ammesso senza mezzi termini di aver ingannato gli acquirenti del brand tedesco, con una conseguente perdita dell’immagine di tutto il Made in Germany ed un crollo di oltre il 20% del titolo in borsa, bruciando 16 miliardi di euro. Queste le sue parole: “Mi dispiace profondamente di aver deluso i nostri clienti e l’opinione pubblica. Ci impegneremo a collaborare pienamente con le autorità e abbiamo già ordinato un’indagine esterna” Il Software intelligente Ma in cosa consiste questo trucco? Volkswagen avrebbe inserito un software “speciale” all’interno delle centraline elettroniche dei motori diesel TDI, in grado di riconoscere quando l’auto è sottoposta ai test di omologazione delle emissioni. Una volta “capito” che si è in fase di test, il software impone alla centralina un taglio di potenza del motore, abbassando le prestazioni ed ottimizzando tutti i parametri per ottenere bassi livelli di emissione. Di conseguenza, quando l’auto non ha le ruote sui rulli dei test a banco ma è sulle strade di tutti i giorni, inquina tra le 10 e le 40 volte di più rispetto ai valori omologati. Ovviamente, c’è chi insulta Volkswagen per l’inganno, chi giura non comprerà mai più un modello tedesco ma anche chi difende a spada tratta la casa tedesca, puntando il dito sui test “farlocchi” per l’omologazione delle emissioni e dei consumi. In difesa di VW sono scesi in campo appassionati ed esperti, che minimizzano l’operato della casa tedesca affermando che tutte le case automobilistiche “barano” in questi test e che quindi, dato che lo fanno tutti, Volkswagen sarebbe scusata. In realtà, le cose non stanno così. Ma andiamo con ordine. I test per i consumi le emissioni Come funziona l’attuale ciclo di misura dei consumi in Europa? Oggi i consumi e le emissioni delle auto nuove sono omologati con il ciclo NEDC (New European Driving Cicle), un semplice test su banco a rulli (e non in strada) dove le ruote girano...

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Nuova Volkswagen Passat Alltrack: la wagon da sterrato
Sep13

Nuova Volkswagen Passat Alltrack: la wagon da sterrato

A Francoforte, Volkswagen porterà al debutto la nuova Volkswagen Passat Alltrack, caratterizzata da modanature in plastica scura e da una maggiore altezza da terra per enfatizzare l’aspetto e le caratteristiche da off-road leggero. Abbinato alla sola versione station wagon, la Passat Alltrack si distingue ovviamente per l’aspetto aggressivo e avventuroso, mentre tutto il resto è puramente Passat. Rispetto alla Passat tradizionale, la Alltrack ha un’altezza da terra più alta di 27,5 mm, la trazione integrale 4Motion, le protezioni sottoscocca in alluminio ed un peso a secco di 1.700 kg. L’abitacolo rimane lo stesso della nuova Passat, con uno stile sobrio e semplice ed una qualità di alto livello. Disponibili ovviamente tutti gli optional per la sicurezza attiva e passiva, come il monitoraggio del traffico con frenata automatica, il riconoscimento dei pedoni, MOTORI La Volkswagen Passat Alltrack è disponibile con un solo motore Diesel di 2.0 TDI disponibile in tre step di potenza: il 2.0 da 150 CV e 340 Nm di coppia con cambio manuale a 6 marce; la versione da 190 CV e 400 Nm di coppia con automatico DSG a 6 marce e la versione più potente Biturbo da 240 CV e ben 500 Nm di coppia, abbinato al cambio DSG a 7 marce. Prezzi Il listino della Volkswagen Passat Alltrack parte da 39.050 euro per il 2.0 da 150 CV e cambio manuale e raggiunge i 43.650 euro per la 190 CV con cambio DSG a 6 marce La versione Biturbo da 240 CV invece costa 47.850 euro, raggiungendo i listini della “cugina” Audi A4. E voi? scegliereste un’Audi o una Volkswagen? FOTO VOLKSWAGEN PASSAT ALLTRACK [Show as slideshow]...

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