Nuova Audi A5 Cabrio e S5 Cabrio, eleganza scoperta
Jan04

Nuova Audi A5 Cabrio e S5 Cabrio, eleganza scoperta

Rinnovate completamente nel design esterno, la casa dei quattro anelli presenta la nuova Audi A5 Cabrio e la variante sportiva Audi S5 Cabrio, versioni scoperte della coupè tedesca che punta tutto su eleganza e prestazioni senza esagerare. Linee tese e nervature marcate caratterizzano cofano motore, fiancate e la nuova calandra esagonale, mentre i nuovi fari con luci diurne a LED e posteriori full LED garantiscono la massima visibilità in ogni condizione. Leggermente più aggressiva la S5 cabrio, con paraurti allargati e sportivi, minigonne laterali e quattro terminali di scarico al posteriore. L’assetto ha molle e ammortizzatori più rigidi per essere più sportivo, insieme a cerchi da 18” pollici e impianto frenante potenziato. Lunga 4,67 metri e larga 1,84 m, la nuova A5 Cabrio riduce il suo peso di 40 kg rispetto al modello precedente e introduce nuove sospensioni a cinque bracci al posteriore per ottenere una maggior agilità e allo stesso tempo maggiore comfort di guida e stabilità. Interni: virtual cockpit e rotary Come tutte le Audi di ultima generazione, gli interni della A5 Cabrio sono caratterizzati dal cruscotto completamente digitale Audi Virtual Cockpit, insieme al rotary posto di fronte alla leva del cambio che permette di inserire la destinazione sul navigatore e di spostarsi nel Menu dello schermo centrale. Ovviamente lo spazio ideale e per guidatore e passeggero, perchè al posteriore i due posti non sono pensati per lunghi viaggi. La capote in tela si apre in 15 secondi e si chiude in 18 secondi, ad una velocità massima di 50 km/h. Uniche nel segmento di riferimento, tutte le A5 e S5 cabriolet offrono di serie microfoni integrati al supporto delle cinture di sicurezza che assicurano la massima qualità vocale all’interno dell’abitacolo in caso di chiamata e di comandi vocali. Motore, cambio e prezzi La nuova Audi A5 cabriolet viene proposta con 3 motorizzazioni: un benzina 2.0 TFSI da 252 CV e due Diesel 2.0 TDI da 190 CV e 3.0 TDI da 218 CV, tutte abbinate al cambio automatico doppia frizione S tronic a 7 rapporti. L’Audi S5 cabriolet invece è equipaggiata con il motore benzina 3.0 TFSI da 354 CV abbinato al cambio automatico tiptronic a 8 rapporti e trazione integrale quattro. Il listino prezzi parte da 52.950 euro per la 2.0 TDI da 190 CV, per arrivare ai 75.450 euro della S5 cabrio. Immagini nuova Audi A5 Cabrio e S5 Cabrio [Show as slideshow] 12► Potrebbero interessarti...

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Dakar 2017: Peugeot pronta per la gara più dura al mondo
Jan02

Dakar 2017: Peugeot pronta per la gara più dura al mondo

Oggi, lunedì 2 gennaio 2017, dalla città di Asunción in Paraguay partirà la trentottesima edizione del rally Dakar, la gara più dura sia per i mezzi che per i piloti ma altrettanto spettacolare e ricca di emozioni. 491 piloti di 56 nazionalità insieme a oltre 300 mezzi, con 143 moto, 77 auto, 50 camion, 37 Quad e 10 utv. Le case automobilistiche saranno Ford con pick-up Raptor, MINI con la Mini John Cooper Works Rally, Peugeot con l’aggressiva 3008 DKR 2017 e Toyota con il pick up Hilux Evo. La Dakar 2017 sarà suddivisa in 12 tappe e attraverserà gli splendidi paesaggi di Paraguay, Bolivia e Argentina, in un percorso difficile e insidioso lungo più di 9.000 km, tra altitudini e terreni differenti, fino all’arrivo a Buenos Aires, in Argentina. La difficoltà di questo nuovo percorso ha obbligato gli organizzatori a modificare il regolamento al fine di aumentare le dimensioni del condotto dell’aria nei motori benzina, dato che le variazioni di altitudine e pressione non permetterebbero ai motori di offrire il massimo delle prestazioni. Peugeot 3008 DKR 2017 Dopo aver vinto la Dakar 2016, Peugeot torna alla carica presentando un team impressionante, composto dal 12 volte vincitore della Dakar Stéphane Peterhansel (vincitore della Dakar 2016, 6 volte su auto e 6 volte su moto), Sebastien Loeb, Carlos Sainz, Cyril Despres e 4 Peugeot 3008 DKR. Come la 2008 DKR, la nuova 3008 DKR è caratterizzata dalla sola trazione posteriore e notevoli miglioramenti ad aerodinamica, sospensioni e sistema di climatizzazione, ottimizzato per rendere l’abitacolo più fresco per il pilota e allo stesso tempo non impattare sulle prestazioni del mezzo. Il motore Diesel è un V6 biturbo 3.0 litri da 330 CV e 800 Nm di coppia (depotenziato dal nuovo regolamento rispetto allo scorso anno), abbinato al cambio sequenziale a 6 marce e alla trazione posteriore. Il telaio è tubolare e la carrozzeria è in fibra di carbonio per ridurre al minimo il peso, mentre per ogni ruota sono stati inseriti due ammortizzatori regolabili. Il serbatoio? 400 litri per coprire i 600 km circa delle tappe più impegnative. Date e Orari in TV La Dakar 2017 si svolgerà dal 2 al 16 gennaio 2017 e potrete seguirla tutti i giorni alle 23:00 su EuroSport (canale 210 di SKY) oppure alle 21:00 su Nuvolari (canale 61 digitale terrestre), oltre che su Facebook e Twitter. Non mancano gli italiani, con Luca Manca (KTM), i gemelli Aldo e Dario De Lorenzo (una Toyota) e Gianluca Tassi (Mitsubishi). Immagini Peugeot 3008 DKR 2017 [Show as slideshow] Potrebbero interessarti...

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Peugeot Driving Experience: in pista a Misano con 208 GTi e 308 GTi
Nov25

Peugeot Driving Experience: in pista a Misano con 208 GTi e 308 GTi

Santa Monica, Circuito di Misano. Giornata grigia, fredda e leggermente piovosa. Sull’umido asfalto del Marco Simoncelli World Circuit, dove ogni anno si sfidano i più grandi piloti di MotoGP, Superbike e CIV, Peugeot porta in pista i suoi appassionanti più affezionati con la Peugeot Driving Experience, evento che permette a tutti di poter provare le vetture più potenti della gamma Peugeot, come la 208 GTi e la 308 GTi. Insieme alle vetture sportive in pista è possibile provare l’agilità e tutti i sistemi di ausilio alla guida off-road delle SUV Peugeot 2008 (qui il test drive) e Peugeot 3008 (qui il test drive) su appositi percorsi composti da Twist, fondi sabbiosi e bilancia finale, permettendo di sfruttare al meglio il sistema Peugeot Grip Control. Ma la parte più eccitante e coinvolgente è sicuramente la guida in pista. Dopo un breve briefing iniziale, l’apertura verticale del portone del box lascia entrare il sound delle GTi ferme ad aspettare in pit lane. Casco allacciato, modalità Sport attiva e l’adrenalina sale a mille! Aiutati da piloti esperti che gareggiano tuttora nelle competizioni, il primo giro del circuito di Misano aiuta a conoscere i punti più lenti e veloci del tracciato, insieme ai limiti delle vetture e alla marcia più adatta ad affrontare ogni curva, dato che le GTi sono tutte con cambio manuale. In pista, il cambio manuale è decisamente più impegnativo rispetto al cambio automatico, oltre a richiedere una sensibilità maggiore da parte del pilota, ma infonde una sensazione di maggiore controllo ed una sorta di “legame” con la vettura che il cambio automatico non può nemmeno lontanamente trasmettere. Peugeot 208 GTi: nervosa e divertente A bordo della 208 GTi in livrea bicolore nero opaco/rosso, l’abitacolo è caratterizzato da una forte personalità racing, grazie ai sedili sportivi molto contenitivi, ai dettagli GTi su volante e cambio, alla pedaliera in alluminio e al pomello del cambio manuale. Una volta usciti dai box, si può apprezzare già dalle prima curve la precisione dello sterzo, insieme alla bontà di assetto, telaio e dell’impinato frenante Brembo by Peugeot Sport. Il 4 cilindri 1.6 THP turbo benzina da 208 CV e 300 Nm di coppia spinge forte senza vuoti di potenza, con un sound corposo e gradevole. La 208 GTi è veloce e precisa grazie al differenziale meccanico Torsen – tutt’altra storia rispetto ai differenziali elettronici – ma soprattutto divertente dato che tende ad essere leggermente nervosa in frenata ed in fase di uscita di curva. Questa caratteristica però non è penalizzante, ma le permette di tener testa e avvicinarsi alla 308 GTi nel misto, nonostante i 62 CV in meno rispetto ai 270 CV della 308 GTi. La 208 GTi affronta curve...

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Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio: 510 CV e record al Nurburgring per la prima SUV di Alfa
Nov18

Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio: 510 CV e record al Nurburgring per la prima SUV di Alfa

Finalmente è arrivato. A 14 anni dalla presentazione della concept car Alfa Romeo Kamal abbandonata in modo prematuro, Alfa Romeo presenta al Salone di Los Angeles la nuova Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, versione ad alte prestazioni della prima SUV della sua storia che per l’occasione si presenta in veste super sportiva da 510 CV. Sviluppata sul pianale Giorgio come Giulia, la nuova Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio si presenta come la SUV più performante del segmento, grazie alla perfetta distribuzione dei pesi 50:50, il peso ridotto grazie all’ampio utilizzo di carbonio, il rapporto dello sterzo ridotto ma soprattutto grazie alle sospensioni anteriori a quadrilatero e multilink al posteriore. Lungo 4,68 metri, alto 1,65 metri e largo 2,16 metri, all’esterno la Stelvio Quadrifoglio è davvero aggressiva e sportiva, con un frontale massiccio che riprende gli stilemi introdotti con la Giulia, fari dal nuovo design interno, fiancate alte e possenti con cerchi da 21″ pollici ed un posteriore dalle spalle larghe con 4 terminali di scarico asimmetrici che lasciano ben intendere la potenza del motore. La linea laterale è affusolata grazie al lunotto posteriore inclinato, caratteristica che le permette di avere una linea simile alle SUV-coupè e dalla forte inclinazione sportiva. V6 Biturbo da 510 CV Anche le prestazioni dichiarate sono di altissimo livello: il 2.9 litri V6 Biturbo da 510 CV abbinato alla trazione integrale Alfa Q4 e al cambio automatico ZF a 8 rapporti, copre lo 0-100 km/h in soli 3,9 secondi e raggiunge i 285 km/h di velocità massima. Nonostante la trazione integrale però, la Stelvio parte sempre con a trazione posteriore e solo quando necessario la coppia viene distribuita tra i due assali per garantire il massimo della tenuta di strada. Anche in questo caso, l’albero di trasmissione è in carbonio. Record al Nurburgring Ma questo non basta ancora alla “nuova” Alfa Romeo. Insieme all’alto livello tecnico e tecnologico introdotti con la Stelvio infatti, Alfa ha dichiarato che la Stelvio Quadrifoglio ha fatto registrare il giro record di categoria sul difficile circuito tedesco del Nurburgring con 7’59, battendo Porsche Cayenne Turbo S (7’59″74) e Land Rover SVR (8’14), risultato davvero ottimo su vetture che vanno ben oltre la semplice concorrenza. Nuovo Alfa DNA pro Il celebre “manettino” DNA è stato evoluto con la Stelvio Quadrifoglio in DNA pro, che modifica il comportamento dinamico del veicolo in base alle scelte del guidatore: Dynamic, Natural, Advanced Efficiency (modalità di risparmio energetico) e Race, per il massimo delle prestazioni. Il nuovo manettino permette inoltre di avere sospensioni confortevoli in modalità sportiva e viceversa, per un’ampia scelta da parte del guidatore su risposta del motore e assetto delle sospensioni. Progettata a Modena, prodotta a Cassino Progettata nel nuovo centro ingegneristico di Modena, la...

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Test Drive: nuova Peugeot 3008 GT 2.0 BlueHDi 180 CV
Nov08

Test Drive: nuova Peugeot 3008 GT 2.0 BlueHDi 180 CV

Stile da concept car, interni futuristici unici nel suo genere, dispositivi di sicurezza all’avanguardia e qualità di alto livello. Con queste principali caratteristiche si può riassumere la nuova Peugeot 3008, inedita SUV completamente ripensata da Peugeot per essere il punto di riferimento della sua categoria. La nuova Peugeot 3008 è stilisticamente unica, una concept car prodotta in serie caratterizzata da nervature, fari anteriori full LED “tagliati” al centro, linee scolpite e moderne e tetto sospeso a contrasto che termina nella fascia posteriore nera, dove sono racchiusi i fari a graffio di leone. Per affrontare al meglio i percorsi impervi, sono state inserite protezioni sottoscocca in alluminio e protezioni laterali in plastica rigida, mentre l’altezza da terra è di 22 cm. Una ulteriore particolarità unica della nuova 3008 è la verniciatura Coupe Franche, dedicata alle versioni GT e utilizzata anche per il nostro Test Drive della nuova Peugeot 3008 GT. L’idea è davvero particolare e riuscita, con il taglio posteriore della vernice che da Grigio passa a nero metallizzato enfatizzando l’effetto “tetto sospeso”. Per la nostra prova su strada abbiamo utilizzato la Peugeot 3008 in versione sportiva GT equipaggiata con il motore Diesel 2.0 BlueHDi da 180 CV abbinato al cambio automatico a 6 marce EAT6. Interni: display full HD e comandi touch Come l’esterno, l’interno non ha nulla da invidiare ad una concept car. Il cruscotto è composto da uno schermo ad alta risoluzione da 12,3″ pollici dove sono riportate tutte le informazioni che più interessano, come velocità, sistemi di sicurezza, navigatore, Trip, consumi e molto altro, con la possibilità di personalizzarlo completamente. Gli effetti scenici sono di alto livello, sia all’accensione, sia al cambiamento di ogni menu, con grafiche davvero d’effetto ma sempre molto chiare da utilizzare e gestire. Il nuovo Peugeot i-cockpit debutta con questa nuova 3008, introducendo il nuovo volante tagliato sopra e sotto per non coprire il cruscotto digitale ed il nuovo schermo touch screen centrale da 8” pollici che sovrasta i bellissimi tasti fisici a pianoforte del menu. Il volante, oltre ad essere ricercato nello stile e davvero comodo sia alla guida che nelle fasi di manovra, è studiato perfettamente e risolve il problema della corona che copre il cruscotto, come su 208 e 2008. Ora tutto è chiaro e ben leggibile, senza alcun problema. Stile e design per ogni componente I comandi al volante sono intuitivi e veloci ed i paddles del cambio automatico hanno una buona ergonomia. Lo schermo touch al centro della plancia è molto veloce ed intuitivo – un netto salto in avanti rispetto alla Peugeot 308 se vogliamo confrontare il sistema con altre vetture Peugeot – e più veloce rispetto alla media del...

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Test Drive: nuova Citroen C3 1.2 PureTech 82 CV
Nov01

Test Drive: nuova Citroen C3 1.2 PureTech 82 CV

Spinta dalla voglia di rilanciarsi e cambiare la percezione di se agli occhi del pubblico, Citroen cambia completamente volto, puntando tutto su stile unico e distintivo, attenzione alla vita tracorsa a bordo delle vetture, al comfort di marcia e alla tecnologia. Con questa voglia di cambiamento, la casa francese ha pensato e progettato la nuova Citroen C3, prima auto di segmento B a fondere le linee da SUV compatta a quelle di una citycar, con un risultato unico nel suo genere e davvero innovativo rispetto a quello che ormai siamo abituati a vedere in questo segmento. Se la C4 Cactus (qui il nostro test drive) ha avuto qualche difficoltà a farsi apprezzare dal pubblico a causa dello stile particolare e dettagli non all’altezza del segmento, la nuova Citroen C3 invece ha tutte la carte per diventare appetibile al pubblico, soprattutto tra i giovani. Cactus ma non troppo Le linee esterne infatti sono moderne e adatte a chi desidera un’auto fuori dagli schemi, ma senza esagerare. Luci diurne sottili a LED, grandi fari anteriori, bumpers laterali di protezione – ripresi dalla Cactus – e posteriore solido, quasi da crossover, grazie agli inserti in plastica che proteggono il paraurti posteriore. Il perimetro della C3 è protetto da una solida plastica scura – come sulle crossover – mentre il tetto a contrasto dona dinamicità alla vettura. Disponibile in 9 colorazioni per la carrozzeria – tra cui lo Shark Grey della nostra prova su strada di questa nuova Citroen C3 – e 3 colorazioni a contrasto per zona fendinebbia, tetto e calotte degli specchietti esterni, le linee della nuova Citroen C3 sono talmente particolari e riuscite da esaltare qualsiasi tinta scelta, rendendola unica e sempre attuale. In questo Test Drive, la nuova C3 è equipaggiata con il motore 3 cilindri benzina 1.2 Puretech aspirato da 82 CV con cambio manuale a 5 marce, in allestimento Shine e nel colore Shark Grey. Interni ricercati   Gli interni mantengono lo stile delle valigie da viaggio introdotto dalla C4, ma con una maggiore attenzione ai dettagli e alla qualità percepita. Nonostante le plastiche dure per pannelli porta, plancia e tunnel centrale, la nuova C3 sfoggia gradevoli interni in tessuto e pelle con colori vivaci a contrasto, talmente ben integrati nell’ambiente interno che anche l’abbinamento pelle tabacco e tessuto scuro vi sembrerà una scelta normale e non “eccentrica”. I sedili – su cui Citroen ha lavorato molto – sono comodi e abbastanza contenitivi, con una posizione di guida più che buona ed un volante caratterizzato da comandi veloci ed intuitivi. Lo spazio è ampio e 4 occupanti alti 1,80 m riescono a viaggiare comodi, grazie anche alla forma ottimizzata dei sedili anteriori dalla quale si...

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