Citroen C5 Aircross: in arrivo la nuova SUV, anche ibrida
Apr30

Citroen C5 Aircross: in arrivo la nuova SUV, anche ibrida

Al Salone di Shanghai 2017, Citroen ha presentato la Citroen C5 Aircross, nuova SUV di medie dimensioni e prima SUV della casa francese ad essere equipaggiata con una motorizzazione ibrida plug-in. Il design è in perfetto stile Citroen, con linee morbide e moderne, Airbump laterali, elementi ovali all’esterno e all’interno e tantissime possibilità di personalizzazione grazie ad elementi esterni e tetto disponibili in vari colori. La Citroen C5 Aircross è costruita sulla ormai nota piattaforma EMP2 del gruppo PSA (la stessa delle Peugeot 3008 e 5008) dove però vengono portate al debutto le nuove sospensioni progettate per aumentare il comfort di guida pur mantenendo buone doti di precisione anche in caso di guida al limite, proprio come per le sospensioni che hanno debuttato sulla C4 Cactus e sulla nuova Citroen C3 (qui il nostro Test Drive della nuova Citroen C3). Le nuove sospensioni – chiamate “Progressive Hydraulic Cushions” – aumentano il livello di comfort rispetto alle sospensioni tradizionali. Questo perché ral tradizionale gruppo molla-ammortizzatore sono stati aggiunti due fermi idraulici che agiscono nelle fasi di rimbalzo e compressione, migliorando notevolmente la risposta dell’auto alle imperfezioni del manto stradale. Interni moderni e ricercati Anche all’interno, la Citroën C5 Aircross mantiene lo stile davvero particolare visto sulle ultime vetture francesi,  con inedite forme ovali e smussate, quadro strumenti TFT da 12.3” pollici, sistema di infotainment completamente touch da 8” pollici, pulsanti capacitivi per saltare da un menu all’altro (non più meccanici) e l’ormai iconico stile generale ripreso dalle valigie da viaggio. Il nuovo quadro strumenti permette un’ampia personalizzazione e offre al guidatore la possibilità di mettere in primo piano le indicazioni del navigatore, dei consumi, dei sistemi di sicurezza (ADAS) e delle informazioni che il guidatore preferisce avere sempre sotto controllo. Il volante è leggermente tagliato nella parte inferiore per agevolare l’ingresso in vettura, mentre la leva del cambio automatico ed il manettino del Grip Control riprendono quelli già visti su Peugeot 3008 e 5008 (qui il Test Drive della Peugeot 3008 e qui il Test Drive della Peugeot 5008). Completano il comfort generale il  vano refrigerato posto sotto al poggiagomito ed i vani portalattine all’anteriore e al posteriore. La capacità del bagagliaio della Citroen C5 Aircross è di 482 litri ed è possibile aprire il portellone avvicinando semplicemente il piede al paraurti posteriore (optional). ADAS e sicurezza Per quanto riguarda i sistemi di sicurezza e assistenza alla guida (ADAS) la Citroen C5 Aircorss offre il riconoscimento dei segnali stradali (TSR), la frenata automatica d’emergenza, il Cruise Control Adattivo (ACC), lo Speed Limiter Adattivo – che adatta il limitatore ai cartelli stradali – e la telecamera di parcheggio con Surround View 360°. Motori:...

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Jaguar i-Pace: il futuro elettrico Jaguar a Francoforte
Apr27

Jaguar i-Pace: il futuro elettrico Jaguar a Francoforte

Il gruppo Jaguar-Land Rover ha sempre dimostrato di essere all’avanguardia sotto ogni punto di vista pensando alle future vetture della gamma anticipate dalle ultime concept car. La Jaguar i-Pace è senza dubbio la SUV elettrica più interessante e promettente nel panorama automobilistico, non solo grazie al design futuristico e riuscito, ma soprattutto grazie alla sua tecnologia. Lunga 4,68 metri e con un passo di circa 3 metri, la Jaguar i-Pace Concept è stata concepita partendo da un foglio bianco, utilizzando un’architettura innovativa caratterizzata dal baricentro basso e studiata per accogliere due motori elettrici – il primo sull’asse anteriore ed il secondo sull’asse posteriore – alimentati dalla batteria agli ioni di Litio da 90 kWh posta in posizione centrale, ottimizzando così la distribuzione dei pesi e la dinamica di guida. Pur essendo una SUV, gli ingegneri Jaguar intendono offrire una guidabilità da coupè grazie alle sospensioni a doppi triangoli di alluminio anteriori (quadrilatero Alto) e Integral Link posteriore (Multilink), lo stesso schema della Jaguar F-Pace. La natura della nuova piattaforma e la distribuzione ottimale dei pesi hanno permesso di spostare l’abitacolo verso l’anteriore, ottenendo così sbalzi più corti e maggiore spazio interno per 5 persone. Infine, il coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) è di 0,29. Interni futuristici L’interno è il primo passo verso il futuro dell’HMI (Human Machine Interface). Il quadro strumenti è stato sostituito con uno schermo da 12″ pollici così come il sistema di infotainment posto al centro della plancia, anch’esso da 12″ pollici. Il climatizzatore invece è composto da uno schermo touch da 5,5″ pollici per visualizzare l’attuale stato del clima, posto sul tunnel centrale con un effetto sospeso, menre le informazioni sulla guida sono riassunte nell’head-up display di fronte al guidatore. Il bagagliaio è di 530 litri, mentre all’anteriore è stato ricavato un piccolo vano da 28 litri al posto del motore termico. Trazione Integrale da 400 CV La trazione integrale della Jaguar i-Pace sarà garantita dai due motori elettrici posti su entrambi gli assali, per una potenza complessiva di 400 CV e ben 700 Nm di coppia ed uno 0-100 km/h in 4 secondi. Il pacco batterie raffreddato a liquido garantisce ben 500 km di autonomia. Il sistema di ricarica veloce da 50 kW permette di ricaricare completamente le batterie in 2 ore circa, mentre per ricaricare l’80% dell’intero pacco batterie bastano 90 minuti. La versione definitiva della Jaguar i-Pace sarà presentata al Salone di Francoforte a settembre 2017 ed il direttore del design Jaguar, Ian Callum, ha rivelato che lo stile della concept è già pronto all’80% per andare in produzione. Foto Ufficiali Jaguar i-Pace Concept [Show as slideshow] Potrebbero interessarti...

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Test Drive: nuova Peugeot 5008, la monovolume diventa SUV adatta a tutto
Mar08

Test Drive: nuova Peugeot 5008, la monovolume diventa SUV adatta a tutto

Puo un’auto offrire elevata capacità di carico, design moderno e spazio per 7 passeggeri? In passato, la risposta sarebbe stata un “no” secco, dato che le uniche vetture in grado di offrire ampio spazio e capacità di carico erano le Monovolume, auto versatili e adatte ad ogni utilizzo che però in quanto a design ed esperienza di guida lasciavano davvero a desiderare. Oggi però unire queste caratteristiche non è più impossibile, grazie alla nuova Peugeot 5008, SUV di segmento C di medie dimensioni che riesce ad unire design moderno, ampio spazio interno e grande versatilità pur mantenendo dimensioni contenute (4,64 metri, 19 cm in più della 3008) ma soprattutto un’esperienza di guida che le monovolume non sono in grado di offrire nemmeno lontanamente. Come accaduto per la Peugeot 3008 (qui il nostro test drive), la nuova Peugeot 5008 è stata stravolta nello stile e nell’impostazione generale tanto da cambiare segmento, passando da grande monovolume a SUV moderna e compatta. L’esterno riprende fedelmente lo stile ricercato e futuristico della 3008, con nervature marcate, frontale aggressivo, modanature di protezione in plastica e fascione nero al posteriore dove sono nascosti i fari LED a “graffio di leone”. Per aumentare la capacità di carico e lo spazio interno, la 5008 ha un passo allungato di 16,5 cm rispetto alla 3008 ed un lunotto posteriore meno inclinato, in modo tale da permettere anche al sesto e settimo passeggero di avere spazio a sufficienza per la testa. Con queste caratteristiche, la vista laterale potrebbe sembrare meno filante rispetto alla 3008, ma la cromatura intorno alle vetrate “nasconde” il lunotto verticale, dando slancio e modernità alla 5008. Tanti dettagli dimostrano l’attenzione stilistica di Peugeot che con questo nuovo corso di stile ha totalizzato oltre 80.000 ordini con la sola 3008. Interni moderni e touch Gli interni mantengono la stessa impostazione moderna e dall’elevata qualità percepita della 3008, con il Peugeot i-cockpit e schermo TFT da 12,3 pollici, volante dalle dimensioni ridotte e tagliato alle estremità, sistema di infotainment full touch e sistema Grip Control, che insieme al sistema di ausilio alla discesa Hill Assist Descent Control, permette di affrontare i percorsi e le discese più difficili anche in mezzo al fango, pur non avendo la trazione integrale. Al posteriore, lo spazio è davvero ampio, tanto da permettere ai passeggeri altri 1.85 di stendere o accavallare la gambe. I tre sedili della seconda fila sono indipendenti e permettono ad ogni passeggero di spostarli avanti/indietro e di reclinarli in modo del tutto indipendente dagli altri. Alle spalle dei sedili anteriori sono stati inseriti due pratici tavolini richiudibili, davvero comodi per chi desidera lavorare o svagarsi durante i lunghi viaggi....

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Alfa Romeo Stelvio First Edition: 280 CV e trazione integrale Q4
Jan19

Alfa Romeo Stelvio First Edition: 280 CV e trazione integrale Q4

Dopo la presentazione della versione Quadrifoglio, Alfa Romeo presenta la nuova Alfa Romeo Stelvio First Edition, versione caratterizzata da una ricca dotazione di serie e commercializzata esclusivamente nel mercato EMEA della prima SUV sportiva della casa di Arese. Progettata nel nuovo centro ingegneristico di Modena e prodotta a Cassino, la nuova Alfa Romeo Stelvio nasce sulla stessa piattaforma “Giorgio” su cui è stata progettata la Giulia, utilizzando le stesse sospensioni, la stessa meccanica e lo stesso sterzo diretto e preciso. L’assetto resta ovviamente sportivo e confortevole, con un’altezza più alta di 22 cm rispetto alla Giulia. Grintosa fuori Il frontale della Stelvio è sportivo e filante, con l’ormai classico scudetto a V introdotto dalla Giulia e nuove luci diurne a LED che abbracciano i grandi fari anteriori. Le fiancate sono filanti ed eleganti, impreziosite dalla cornice cromata intorno alla vetrata, che rispetto alla Giulia non è tagliata all’altezza delle portiere posteriori, con un risultato davvero elegante e ben fatto. Il posteriore trasmette tutta la potenza del nuovo motore, con il doppio terminale di scarico satinato di dimensioni davvero grandi, protezione sottoscocca e fari sottili e filanti ripresi dalla Giulia. Completano la dotazione i cerchi in lega da 20″ pollici, pinze freno verniciate a contrasto, fari Bi-Xenon, vetri posteriori oscurati e luci di cortesia esterne sulle maniglie delle porte. Elegante e rifinita dentro La sportività esterna della Stelvio si fonde con l’eleganza degli interni, caratterizzati da una grande pulizia delle linee ma anche da una grande attenzione alla qualità percepita. Sportività ed eleganza si alternano in tutto l’abitacolo, come dimostrano il volante sportivo tagliato con pulsante di accensione integrato, palette del cambio in alluminio, i sedili riscaldati rivestiti in pregiata pelle “Pieno Fiore” nera ed inserti in vero legno su plancia, tunnel centrale e pannelli porta. Il sistema di navigazione 3D è sviluppato in collaborazione con Magneti Marelli, con display ad alta risoluzione da 8,8” pollici integrato nella plancia per il sistema di infotainment ed un display TFT 7” pollici per il cruscotto. Sistemi di sicurezza Tra le dotazioni standard di Stelvio First Edition troviamo nuovi sistemi di sicurezza attiva, come “Integrated Braking System”, “Forward Collision Warning”, “Autonomous Emergency Brake” e “Lane Departure Warning”. Completano l’equipaggiamento la telecamera posteriore con griglie dinamiche, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il portellone posteriore con apertura elettrica ed il sistema di accensione automatica dei fari abbaglianti. Cuore da 280 CV L’Alfa Romeo Stelvio First Edition è equipaggiata con il nuovo motore 2.0 Turbo benzina da 280 CV e 400 Nm di coppia, abbinato al cambio automatico a 8 marce e trazione integrale Q4. Il nuovo motore permette alla SUV del biscione di scattare...

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Nuova Kia Picanto 2017: la GT-line in attesa della presentazione a Ginevra
Jan13

Nuova Kia Picanto 2017: la GT-line in attesa della presentazione a Ginevra

Kia ha diffuso le prime foto ufficiali della nuova Kia Picanto, terza generazione della citycar coreana che in questa anteprima si presenta nella versione più “spinta” e cattiva GT-line. Come tutte le vetture del gruppo, il design è stato sviluppato dal Design Center di Namyang in Corea e quello europeo di Francoforte, per unire le idee coreane ai gusti europei. La nuova Kia Picanto GT-line è caratterizzata da un design marcato e spigoloso che da alcune angolazioni può ricordare il design Toyota. Tra i fari anteriori aggrottati non poteva mancare la griglia Tiger nose, mentre la calandra centrale “imbronciata” verniciata di nero lucido dona carattere alla vettura. Chiudono la dotazione sportiva gli inserti rossi per calandra, griglia, paraurti anteriore e minigonne, insieme al doppio terminale di scarico. Lunga 3,59 metri, il passo è stato allungato di 15 mm fino a raggiungere 2,4 metri, spingendo le ruote anteriori alle estremità della vettura e aumentando lo spazio interno. Il nuovo abitacolo è curato e spazioso con il nuovo grande touchscreen “floating” che gestisce tutte le funzioni del sistema di infotainment. Per ulteriori informazioni su motori, dotazione  e prezzo occore aspettare il Salone di Ginevra 2017 (9-19 marzo), dove la nuova Kia Picanto sarà presentata ufficialmente anche in veste normale. Foto Ufficiali nuova Kia Picanto GT line 2017 [Show as slideshow] Potrebbero interessarti...

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Farady Future FF 91: LIDAR 3D e 1.050 CV per l’elettrica anti Tesla
Jan11

Farady Future FF 91: LIDAR 3D e 1.050 CV per l’elettrica anti Tesla

La Faraday Future, azienda automobilistica nata nel 2014, presenta al CES di Las Vegas la Farady Future FF 91, prima crossover – e prima vettura – completamente elettrica prodotta dall’azienda americana con il preciso obiettivo di sfidare Tesla nella costruzione di vetture elettriche intelligenti. Lunga 5,25 metri con un passo di 3,2 metri, la FF 91 ha un design futuristico e affusolato studiato per ridurre al minimo la resistenza aerodinamica. Lo spoiler al posteriore, le “pinne” su tetto e montanti posteriore e le telecamere inserite al posto degli specchietti retrovisori esterni, trasmettono l’impegno nella riduzione della resistenza aerodinamica e delle turbolenze, ottenendo un cx di 0.25. Altra soluzione utilizzata per ridurre la resistenza al rotolamento sono gli inediti cerchi da 22″ pollici 275/40 in grado di cambiare l’orientamento delle razze fino a chiudersi, ottimizzando così i flussi aerodinamici. Gli interni invece riprendono le ultime soluzioni già viste su gran parte delle vetture “futuristiche”, con un grande schermo centrale touch, cruscotto completamente digitale, grande tetto panoramico e sedili da “business class” reclinabili. Tempi di ricarica e Autonomia La piattaforma modulare della FF 91 prende il nome di VPA (Variable Platform Architecture) progettata per poter dar vita ad un’intera gamma di veicoli elettrici di diverse dimensioni. Il pacco batterie agli ioni di Litio da 130 kWh (prodotte da LG) è inserito nella parte centrale del pianale e permette un’autonomia di 700 km. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, utilizzando una presa domestica da 1,5, 10 o 15 kW si può fare il pieno in 4,5 ore, le quali si riducono a 60 minuti utilizzando le colonnine a ricarica veloce. Più di 1.000 CV e 1.000 Nm di coppia La FF 91 è equipaggiata con due motori elettrici in grado di sviluppare ben 1.050 CV (783 kW) ed una coppia massima di 1.800 Nm. Questa potenza è in grado di spingere gli oltre 5 metri della FF 91 da 0 a 100 km/h in soli 2,39 secondi, le stesse prestazioni della Tesla Model S e della Ferrari LaFerrari per intenderci. Guida autonoma evoluta Faraday Future non vuole limitarsi a produrre un’auto elettrica. Lo sforzo dell’azienda americana è quello di arrivare ad offrire una vettura a guida completamente autonoma. Per raggiungere questo obiettivo, la FF 91 è equipaggiata con ben 13 radar a lunga distanza, 10 telecamere, 12 sensori ad ultrasuoni e un LIDAR 3D, in grado di rilevare anche oggetti non metallici – come pioggia, rocce o oggetti che non generano eco – ottenendo una maggiore precisione rispetto al radar. Quando il pilota automatico della guida autonoma entra in funzione, il LIDAR fuoriesce dal cofano anteriore. Tramite un account online collegato al proprio smartphone, i clienti potranno aprire/chiudere le porte e accendere l’auto da...

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