Jeep Renegade Dawn of Justice: la versione speciale per il film Batman v Superman
Feb24

Jeep Renegade Dawn of Justice: la versione speciale per il film Batman v Superman

Al Salone di Ginevra 2016, Jeep porterà la Jeep Renegade Dawn of Justice, edizione limitata della SUV compatta Jeep che prenderà parte al film “Batman v Superman: Dawn of Justice” della Warner Bros Studios che uscirà nelle sale a marzo. La Jeep Renegade Dawn of Justice è caratterizzata da un’inedita livrea Granite Crystal con numerosi elementi verniciati in nero lucido, come i cerchi in lega da 18” pollici, le cornici dei fendinebbia e dei fari posteriori, la griglia frontale ed il logo Jeep. Anche gli interni sono caratterizzati da un look Dark con finiture scure in nero opaco e lucido, riprendendo lo stile esterno. Equipaggiata con il 1.6 Diesel Multijet II da 120 CV, abbinato al cambio manuale a 6 marce, la versione speciale Jeep Renegade Dawn of Justice sarà disponibile da marzo in selezionati mercati europei e in edizione limitata, tra cui l’Italia, in quattro diverse colorazioni: Granite Crystal, Carbon Black, Colorado Red e Alpine White. IMMAGINI UFFICIALI JEEP RENEGADE DAWN OF JUSTICE [Show as slideshow]...

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Jeep Renegade Night Eagle: serie speciale a trazione integrale
Jan12

Jeep Renegade Night Eagle: serie speciale a trazione integrale

Livrea in colore grigio opaco “Volcano Sand”, ricca dotazione di serie, trazione integrale e motore diesel 2.0 da 120 CV. Queste le caratteristiche principali della Jeep Renegade Night Eagle, versione speciale delle più piccola e compatta delle Jeep che va ad arricchire la gamma attuale. Ulteriori dettagli sono le finiture satinate (loghi “Jeep”, griglia anteriore, cornici dei fari fendinebbia, barre sul tetto e logo dedicato), i nuovi cerchi in lega da 17” pollici di colore nero con pneumatici M+S e la nuova livrea opaca Volcano Sand, che si aggiunge agli altri tre colori disponibili Carbon Black, Alpine White e Solar Yellow. Gli interni della Jeep Renegade Night Eagle offrono una ricca dotazione di serie, come il volante in pelle con comandi, nuovi sedili in tessuto “bark brown” con regolazione lombare elettrica, schermo da 5” pollici UConnect Radio LIVE, climatizzatore manuale, cruise control e sensori di parcheggio posteriori. In Italia, la Renegade Night Eagle è equipaggiata con il motore turbodiesel 2.0 Multijet da 120 CV e 350 Nm di coppia (che ha debuttato sulla Renegade Sport), abbinato al cambio manuale a 6 marce e alla trazione integrale 4×4 “Jeep Active Drive” che permette, a qualsiasi velocità, un passaggio fluido dalla trazione integrale alle ruote posteriori e a quelle con maggiore aderenza. Prezzo Il listino prezzi per l’Italia parte da 27.490 euro. Per sapere tutto sulla nuova Jeep Renegade leggete la nostra prova su strada della versione 2.0 da 140 CV con cambio manuale a 6 marce. FOTO JEEP RENEGADE NIGHT EAGLE [Show as...

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Jeep Renegade: tributo alle chitarre per il Montreux Jazz Festival
Jul04

Jeep Renegade: tributo alle chitarre per il Montreux Jazz Festival

In occasione del Montreux Jazz Festival, prestigioso evento musicale a livello internazionale (3 – 18 luglio in Svizzera), Jeep ha portato due Jeep Renegade come ospiti d’eccezione, essendo il main sponsor dell’evento. Jeep infatti ha fatto personalizzare dagli abili esperti di Garage Italia Customs due Jeep Renegade (qui il test drive della Jeep Renegade 2.0 4×4), ispirandosi al mondo del Rock. Con la supervisione di Lapo Elkann, l’idea è stata quella di riportare il design, la colorazione ed i dettagli delle chitarre elettriche, come gli elementi in metallo di ponte e jack d’uscita, sulle livree delle due vetture Da qui sono stati realizzati completamente a mano due colori inediti per la carrozzeria chiamati Cherry Black Burst e Classic Black Burst, i quali sfoggiano un effetto legno che prevede una sfumatura a tre colori e una verniciatura a 9 strati. La chitarra elettrica è ripresa anche sul cofano e sul baule con le corde delle chitarre riportate sulla livrea. Gli interni sono stati ovviamente stravolti e arricchiti con materiali di altissima qualità. I colori riprendono le livree esterne (arancione e rosso) mentre sedili, cielo della vettura e pannelli porta sono in denim nero. La pelle “Foglizzo”, colorata come la livrea esterna, è stata inserita su tunnel centrale, sedute, cuffia del cambio e bracciolo, con le corde delle chitarre riprese anche sul volante. Le colorazioni della pelle utilizzata per gli interni riprendono fedelmente il colore della livrea esterna grazie ad una speciale tecnica che ne mantiene inalterate le qualità. FOTO JEEP RENEGADE Montreux Jazz Festival [Show as...

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Nuova Mercedes GLC: foto e novità della nuova GLK, anche ibrida
Jun27

Nuova Mercedes GLC: foto e novità della nuova GLK, anche ibrida

Mercedes ha presentato l’erede della GLK ed in linea, con la generale rivoluzione dei nomi delle auto della gamma, ne ha cambiato il nome in GLC. La nuova Mercedes GLC va così a concorrere con Audi Q5 e Bmw X3 in un settore in forte espansione negli ultimi anni. Completamente rinnovata nella linea, la nuova GLC è più grande sia della “sorellina” GLA che della GLK che sostituisce (GLA: Lunghezza 4.417 mm, larghezza 1.804 mm; GLK: lunghezza 4.536 mm, larghezza 1.840 mm), con una lunghezza 4.656 mm, una larghezza di 1.890mm e naturalmente un passo di 2.873 mm più lungo di GLA e GLK, (2.699 mm della GLA e i 2.760 mm della GLK). La linea si adegua al family feeling di casa Mercedes: all’anteriore spicca la calandra molto ampia con la stella che si inserisce al centro dei due listelli orizzontali, il cofano è caratterizzato da due lievi nervature e le prese d’aria in basso donano una certa muscolosità alla vettura. Anche la fiancata sembra essere molto simile a quella della sorella GLA, con l’ormai classica doppia nervatura, qui un po’ meno profonda. Originale il posteriore, dove dominano i fari allungati verso i fianchi della vettura, il piccolo spoiler e gli scarichi integrati nel paraurti, che danno un tocco di eleganza all’auto. MECCANICA La nuova Mercedes GLC è costruita sulla base della piattaforma MRA (Modular Rear Architecture), la stessa della Classe C, dalla quale eredita sospensioni in alluminio a quadrilatero alto all’avantreno ed un sistema Multilink a 5 bracci al retrotreno. Inoltre, come optional (di serie per l’allestimento premium), è possibile avere le sospensioni a regolazione elettronica (Air Body Control) con compensazione automatica del rollio. Si Tratta di sospensioni pneumatiche a più camere, realizzate con materiali sintetici  rinforzati con fibra di vetro in modo da migliorarne la resistenza e riducendo allo stesso tempo il peso. Grazie ad un comparto tecnico di tutto rispetto, la GLC è in grado di disimpegnarsi anche in percorsi “fuori strada” soprattutto se dotata del pacchetto tecnico Off-road che associato alle Air Body Control, che consente di scegliere ben 5 modalità di guida (Slippery, Rimorchio, Offroad, Salita e Disimpegno) che si aggiungono al classico Dynamic Select. INTERNI Anche gli interni sono all’insegna del family feeling Mercedes, con la console centrale pressoché identica a quella della Classe C con le tre bocchette d’areazione centrali sormontate dal grande schermo a forma di tablet. Stesso discorso per quel che riguarda il volante ed il quadro strumenti. I comandi sono pochi e ben disposti alla maniera teutonica, e l’aria che si respira all’interno è quella tipica delle vetture di Stoccarda, dove la cura per il particolare si unisce all’eleganza. Naturalmente molto completa la dotazione: sulla GLC sono disponibili pressoché gli stessi sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza...

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Jeep Renegade: debuttano il 1.6 E-TorQ e nuovi cambi automatici a 6 e 9 marce
Jun05

Jeep Renegade: debuttano il 1.6 E-TorQ e nuovi cambi automatici a 6 e 9 marce

La Jeep Renegade amplia la sua gamma offrendo una nuova motorizzazione: il benzina 1.6 E-torQ da 110 CV con cambio manuale a 5 marce e trazione anteriore, che equipaggerà il modello d’ingresso alla gamma Jeep. Vengono offerti inoltre il nuovo cambio automatico a 9 marce per il 1.4 Turbo benzina MultiAir II da 170 CV a trazione integrale 4×4 (inizialmente disponibile solo per il 2.0 litri Diesel, qui la nostra prova su strada) ed il cambio automatico a 6 marce DDCT con doppia frizione al 1.4 Turbo benzina  MultiAir II da 140 CV e trazione anteriore. Già ordinabili presso tutti gli showroom Jeep, le tre nuove versioni contribuiranno a consolidare il successo del marchio che, in Italia, nei primi quattro mesi del 2015, ha quasi triplicato le vendite (+287%), successo dovuto in gran parte alla Renegade prodotta a Melfi ed esportata in oltre 100 paesi nel mondo. Il listino parte dai 20.800 euro della nuova versione Sport 1.6 E-torQ per raggiungere i 32.800 euro per la top di gamma Trailhawk 2.0 Multijet II da 170 CV, cambio automatico a 9 marce e trazione integrale “Jeep Active Drive Low”. Il nuovo 1.6 E-Torq La nuova motorizzazione benzina 1.6 E-torQ da 110 CV e 152 Nm di coppia è disponibile sugli allestimenti Sport e Longitude, insieme al cambio manuale a 5 marce e alla trazione anteriore. Il motore impiega 11,8 secondi per toccare i 100 km/h e raggiunge i 178 km/h, con emissioni pari a 141 g/km di CO2 ed un consumo medio di 6 litri/100 km (16,5 km/l). Il propulsore da 1,6 litri E-torQ ha un peso contenuto grazie all’adozione di componenti appositamente progettati e pistoni con rivestimento in grafite, ottimizzati per ridurre attrito e peso, insieme alle bielle forgiate in acciaio e la coppa dell’olio in alluminio che contribuiscono ulteriormente alla riduzione del peso. La gamma Attualmente la gamma di Jeep Renegade per l’Italia prevede quattro allestimenti (Sport, Longitude, Limited e Trailhawk), tre trazioni (anteriore,  integrale “Jeep Active Drive”  e “Jeep Active Drive Low”), quattro cambi (manuale a 5 marce, manuale a 6 marce, automatico a 6 marce con doppia frizione e automatico a 9 marce) e sette motorizzazioni: i benzina 1.6 E-torQ da 110 CV e 1.4 MultiAir II da 140 CV o 170 CV, oltre ai turbodiesel 1.6 Multijet II da 120 CV e 2.0 Multijet II da 120, 140 o 170 CV. Per scoprire tutte le informazioni, la dotazione e gli optional della Renegade utilizzate il nostro listino.    ...

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Test Drive: nuova Suzuki Vitara 1.6 120 CV 4×4
Apr04

Test Drive: nuova Suzuki Vitara 1.6 120 CV 4×4

La Suzuki Vitara è senz’altro una delle vetture più conosciute della casa giapponese e, spesso, quando si rinnova un mito, lo si deve fare con attenzione, perchè le aspettative sono sicuramente alte. Per questo motivo, Suzuki ha presentato la nuova Vitara con uno stile inedito, moderno e adatto anche alla città, con l’intento di innovare la “piccola arrampicatrice” mantenendo il feeling con la generazione precedente. Per la nostra prova su strada abbiamo scelto la Suzuki Vitara equipaggiata con il motore diesel 1.6 DDiS da 120 CV, abbinato al cambio a 6 marce e alla trazione integrale 4×4 Allgrip. All’esterno, la Vitara offre uno stile moderno e scolpito, grazie alla nuova calandra anteriore cromata, ai nuovi fari anteriori orizzontali e alle numerose nervature che troviamo anche sulle fiancate e sui passaruota posteriori. L’altezza da terra è scesa da 20 cm a 18,5 cm per migliorare l’assetto e la guidabilità su strada, mentre al posteriore è stata tolta la tipica ruota di scorta sul portellone del bagagliaio per un aspetto più “cittadino”. I nuovi fari squadrati ad esagono completano il nuovo stile della SUV giapponese, insieme al piccolo spoiler e alle bombature sulle portiere. Il colore azzurro “Turchese Caraibi” è davvero riuscito e gradevole dal vivo, insieme al tetto nero a contrasto e, per rendere l’aspetto più off-road, è possibile richiedere le barre paracolpi anteriori.   INTERNI Alla prima occhiata, gli interni della Vitara possono sembrare fin troppo sobri e composti da plastiche dure al tatto, ma come vedremo, non è per forza un difetto. Il volante ha tutti i comandi a portata di mano, compresi il cruise control adattivo, il comando per le chiamate e il selettore per scegliere cosa visualizzare sul cruscotto alle spalle del volante. Il cruscotto può sembrare anch’esso semplice e “retrò”, ma è chiaro e semplice da utilizzare, anche se come design si poteva osare di più. La parte centrale della plancia è composta da un grande schermo da 7″ pollici con navigatore e comandi touch molto semplici, che difficilmente distraggono dalla guida grazie alla risposta veloce. I tre elementi circolari posti al di sopra ospitano due bocchette di ventilazione e l’orologio analogico (molto comodo) mentre il climatizzatore automatico bizona posto al di sotto dello schermo è semplice e funziona molto bene. Sul tunnel centrale sono stati inseriti i pulsanti per i sedili riscaldati ed il selettore che permette di scegliere in quale modalità impostare la trazione integrale, come Sport, Snow e la possibilità di bloccare il differenziale. La modalità Auto invece attiva la trazione integrale solo al bisogno, lasciando la motricità alla sola trazione anteriore per diminuire i consumi. I pulsanti ai lati del volante, molto solidi, offrono...

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