Mar31

Le Renault di domani su strada: Mégane e Laguna riprese durante i test

Due modelli importanti per il Costruttore francese Renault, la compatta Mégane e la più grande Laguna, sono stati fotografati durante i consueti test che accompagnano lo sviluppo di una nuova auto. L’attuale Mégane è sul mercato dal 2008. Ha subìto un primo restyling nel 2012 e un secondo aggiornamento, più marcato, nel 2013. Quest’ultimo ha uniformato lo stile del frontale ai canoni stilistici più recenti della Casa, introdotti dal designer Laurens van den Acker con la quarta generazione della Clio e applicati, poi, anche su altri modelli, come Captur, Espace e Kadjar. La Laguna, invece, risale al 2007. Anche lei è stata aggiornata, nel 2010 e nel 2013, ma non è mai riuscita a riscuotere grandi consensi, nonostante la bontà del progetto. Come cambierà la Mégane? Dalle foto scattate da Autocar, malgrado la vettura sia ancora parecchio camuffata, si possono constatare elementi interessanti. La carrozzeria, in generale, sembra avere un piglio dinamico, grazie al tetto relativamente basso, alle carreggiate larghe e alla linea di cintura alta, che incrementa la pendenza nella parte posteriore. Osservando il frontale, spicca la Losanga (il logo) dalle dimensioni generose, alloggiato su di una griglia. L’insieme si raccorda poi ai fari. Al di sopra del lunotto posteriore si scorge uno spoiler. All’interno, dovrebbero essere proposte soluzioni basate sulla tecnologia touch. Molte funzioni verrebbero quindi integrate in un display centrale che, a seconda degli allestimenti, sarebbe da sette o nove pollici. Anche alcuni comandi dovrebbero essere di tipo tattile, richiamando quanto fatto dai francesi di Peugeot per la recente 308 o da Citroën per la C4 Cactus, vetture nelle quale i tasti sono davvero pochi e lo schermo in plancia include praticamente tutto, inclusa la gestione della climatizzazione. Questo andrà a vantaggio della pulizia stilistica e dell’ergonomia, benché alcuni trovino “scomoda” o comunque non vedano di buon occhio tale soluzione. Anche materiali e finiture dovrebbero migliorare. Ragionevolmente, la nuova Mégane verrà presentata al Salone di Francoforte del prossimo autunno, per poi essere commercializzata all’inizio del 2016. E per la Laguna? Anche la Laguna, negli scatti di Carscoops, è pesantemente camuffata. Possiamo però constatare che l’idea che circolava qualche tempo fa in Renault, secondo cui la quarta generazione del modello sarebbe stata una crossover, non verrà mantenuta. Il corpo vettura si presenta quindi come quello di una classica tre volumi. Il frontale mostra l’ormai noto marchio dalle proporzioni abbondanti e la griglia sottostante. Immediatamente sopra, sembra esserci una barra, magari cromata, che prosegue fino alle estremità e si raccorda ai fari, a prima vista sottili. L’indicatore di direzione appare collocato a parte, nel paraurti. Laterali e posteriore, invece, si mostrano più convenzionali. Sul fronte della tecnologia,...

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Mar30

Mercato Auto 2014: segmenti, marche e colori più venduti

Il 2014 non è stato uno dei migliori anni per il mercato dell’auto, fatto di forti ribassi e dati incerti, ma ha comunque dato segni di ripresa negli ultimi mesi. Da gennaio a dicembre 2014 infatti, in Europa sono state immatricolate 13 milioni di auto nuove, facendo registrare una crescita del 5,4% rispetto all’anno precedente. Ma, quale brand ha venduto più auto in Europa? Come si posiziona il mercato italiano nel quadro europeo? Qual è il colore preferito dalla clientela europea?   I marchi più venduti in Europa Nel 2014, il marchio più venduto in Europa è Volkswagen, con 1,62 milioni di auto vendute ed una quota di mercato del 25,37%. Il secondo costruttore è il gruppo PSA (Peugeot-Citroen) con il 10,65 % del mercato seguito da vicino dal Gruppo Renault con il 9,45%. Il gruppo FCA si accontenta del 5,8%, mentre il fanalino di coda è Nissan con il 3,68%. I mercati Parlando di mercati invece, il paese che ha il mercato dell’auto in costante crescita è la Germania con 3 milioni di auto vendute, seguito da Gran Bretagna con 2 milioni e mezzo, Francia e Italia. Per quanto riguarda FCA, il gruppo ha registrato vendite in aumento in Italia (+1%), Germania (+5,1%), Francia (+0,9%), Gran Bretagna (+12,5%) e Spagna, dove in un mercato cresciuto del 18%, FCA ha segnato un +36,9%. Anche gli altri gruppi hanno ottenuto buoni risultati rispetto al 2013, come Mazda (+18,7%), Renault (+13%), Volvo (+10,7%), Volkswagen (+7%), Ford (+5,2%), BMW (+4,9%), PSA (+3,7%) e Daimler (+3,7%). Non brillano invece invece Honda e GM, che registrano rispettivamente -4,9% e -4,6%.   Colori: il bianco batte il nero Il 2014 è stato l’anno in cui le preferenza della clientela europea sono cambiate anche in termini di moda e colori. Infatti, il classico e “solido” colore nero è stato battuto dal colore Bianco, ampiamente promosso da tutte le case, ed è riuscito a conquistare il cuore degli acquirenti europei. I dati hanno mostrato infatti che il 22% delle auto nuove acquistate è di colore bianco, seguito dal colore nero con il 19% e dal color argento/grigio, che termina in terza posizione. Quarto posto per il blu e quinto posto per il rosso con un buon 13%.   Le 10 auto più vendute d’Europa Il gruppo Volkswagen domina le vendite in Europa con 3 vetture nei primi 10 posti. La Volkswagen Golf è la vettura più venduta d’Europa (608.440 unità) seguita dalla Polo con 367.116 unità. L’ultimo gradino del podio va alla Renault Clio (346.737 unità), seguita dalla Ford Fiesta, dalla Ford Focus e dalla Opel Corsa. Settima posizione per la Nissan Qashqai, tallonata dalla...

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Mercedes GLE: il restyling della Classe M
Mar29

Mercedes GLE: il restyling della Classe M

GLE è una sigla alla quale chi conosce il mondo Mercedes non è abituato. Fa parte, infatti, della nuova filosofia che la Casa ha scelto per la denominazione dei suoi modelli. I nomi dei SUV, in particolare, cominciano tutti con la G (in omaggio, appunto, alla Classe G, capostipite di Sport Utility e fuoristrada, che continuerà a chiamarsi così), seguita da una L e dalla lettera che identifica la classe di appartenenza della vettura. Dunque GLA sarà il SUV appartenente al segmento della Classe A, così come GLC sarà legato alla Classe C (ex GLK) e GLS alla Classe S. La GLE, quindi, appartiene alla fascia della Classe E, proponendosi come erede della già nota Classe M. Fuori, la macchina appare come un profondo restyling del modello attuale, sul mercato dal 2011. Cambia poco, quindi, introducendo però i recenti stilemi Mercedes, specie nel frontale: i fari (a LED su richiesta) con le “sopracciglia” a fungere da luci diurne (già visti su Classe A, CLA, GLA e così via), la calandra e il paraurti inedito, oltre al cofano sagomato e ai passaruota bombati. Di lato, si noti l’andamento della vetratura e del montante posteriore, ormai una tradizione dal 1997 (anno del debutto della prima Classe M). Dietro, gli interventi riguardano la grafica dei gruppi ottici e i terminali di scarico. Le versioni sportive AMG mostrano paraurti e cerchi specifici.   INTERNI All’interno, le modifiche principali riguardano la multimedialità, con il nuovo Media Display da 8 pollici parzialmente incassato nella plancia, stile tablet (anche questo richiama Classe A e derivate), e le tinte disponibili per i rivestimenti e le finiture. Per quanto riguarda la dotazione tecnologica, oltre a quanto già offerto nella serie attuale, è incluso il DYNAMIC SELECT, che consente di scegliere diverse modalità di guida: INDIVIDUAL (preferenze del guidatore), COMFORT (privilegia la comodità), SLIPPERY (ottimizza il comportamento in caso di scarsa aderenza) e SPORT (esalta le caratteristiche dinamiche). Disponibili anche le versioni per il fuoristrada OFFROAD e OFFROAD+ (regolazioni ad hoc per il fuoristrada) nelle versioni a trazione integrale 4MATIC e SPORT+ (comportamento particolarmente sportivo) nelle AMG, per offrire un’esperienza di guida ai massimi livelli anche in off-road. Di serie o a richiesta (in base all’allestimento), sono disponibili le sospensioni pneumatiche AIRMATIC attive con stabilizzazione del rollio ACTIVE CURVE SYSTEM. Troviamo, poi, due pacchetti: il Plus, che include una serie di sistemi di ausilio alla guida come DISTRONIC PLUS con assistenza allo sterzo, sistema frenante con riconoscimento dei pedoni PRE-SAFE, assistenza agli incroci (in caso di pericolo inaspettato, il sistema esorta a frenare e ottimizza l’impianto per ottenere la massima efficacia) e sistema antisbandamento, oppure il Comfort, con portellone...

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Mar28

Museo Alfa Romeo: riapertura il 24 giugno 2015

Mancano esattamente 3 mesi alla presentazione della nuova berlina Alfa Romeo e fino ad oggi non si hanno notizie, nemmeno sul nome. Oggi però siamo in grado di darvi un annuncio importantissimo: il nuovo Museo Alfa Romeo di Arese riaprirà al pubblico il 24 giugno 2015, lo stesso giorno in cui sarà presentata la berlina. Ad annunciarlo è stato Alfredo Altavilla, Chief Operating Officer FCA per il mercato EMEA, che durante la cerimonia di consegna delle settanta automobili per EXPO, ha confermato una notizia che circolava da tempo ma che non era mai stata confermata ufficialmente. Ricorderete infatti le parole di Sergio Marchionne al salone dell’automobile di Detroit: “la struttura rinascerà” ma da questa dichiarazione non seguì nient’altro. Il “tempio dell’automobilismo” riaprirà al pubblico dopo una chiusura forzata di oltre 4 anni. L’area espositiva fu chiusa al pubblico nel Febbraio 2011 e per alcune divergenze tra ministero dei beni culturali e Fiat, nessuno riuscì più a camminare nel luogo dove sono conservati dei veri e propri gioielli a 4 ruote di valore inestimabile sotto tutti i punti di vista, sia storico che sportivo. Si tratta di una collezione molto preziosa, unica al mondo, vere e proprie opere d’arte dell’automobilismo italiano. Una di queste, dal valore stimato di circa 50 milioni di euro, è l’Alfa Romeo 159 con cui Juan Manuel Fangio vinse il campionato mondiale di Formula 1 nel 1951. Nonostante il clamore suscitato, la discrezione rimane e, al momento, non è stato diffuso alcun tipo di informazione riguardo la forma e la grandezza della struttura. Secondo alcune fonti, il progetto offrirà tutto ciò che gli appassionati hanno sempre desiderato: una sezione dedicata alle auto della storia, un bookshop, uno spazio eventi e uno showroom dedicato ai nuovi modelli, come già vi avevamo anticipato. Il 24 Giugno 2015 è alle porte e il marchio Alfa Romeo è pronto per ripresentarsi al mondo, come tutti hanno sempre sognato.   IMMAGINI MUSEO ALFA ROMEO ARESE [Show as...

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Mar27

Fiat 500 Vintage ’57: operazione nostalgia

Vintage lo è stata sempre, la Fiat 500. È sul mercato dal 2007 e ormai sappiamo bene quanto si ispiri, nelle forme e nei dettagli, alla sua antenata del 1957, impossibile da dimenticare in quanto protagonista di una vera e propria motorizzazione di massa. Fu la prima auto di molti italiani, diventando poi, nel corso degli anni, un vero e proprio oggetto di culto. Ne circolano ancora moltissime e gli appassionati sono tanti, come anche i club dedicati proprio a lei. Ora, però, la Casa italiana vuole ribadire il concetto, declinando la vettura in un allestimento dalla chiara impronta storica: nasce così la Fiat 500 Vintage ’57. La caratterizzazione estetica è evidente e nostalgica. Tra i colori disponibili spicca l’azzurro pastello, che ben si intona al tetto bianco, tinta scelta anche per lo spoiler, l’antenna e i gusci dei retrovisori esterni. Da notare i cerchi, da 16 pollici, bianchi e cromati, molto simili alle “coppe” montate sul vecchio “Cinquino” di quasi sessant’anni fa e su molte altre Fiat dell’epoca. Anche i loghi sono stati rivisti: la scritta “Fiat” presenta ora caratteri più allungati, proprio come una volta.   INTERNI L’operazione continua con lo stesso spirito anche per gli interni. L’ambiente è avorio, la fascia della plancia è bianca e i sedili in pelle Frau possono essere scelti in due configurazioni: tabacco con parte superiore dello schienale avorio e logo “500” a contrasto, oppure cuoio. Altri tocchi simili sono presenti sul volante e sul cambio. Tecnicamente, nonostante la presenza massiccia di elementi vecchio stile, la 500 è un’auto dei giorni nostri. Troviamo infatti, tra le altre cose, autoradio CD/MP3, porte USB e Aux, vivavoce Bluetooth Blu&Me, climatizzatore (manuale o automatico, a seconda dei mercati), sistemi di sicurezza ABS, EBD, ESP e ASR, assistenza alla partenza in salita Hill Holder e sette airbag.   MOTORI I motori disponibili sono cinque. A benzina, ci sono il 1.2 da 69 CV e il bicilindrico 0.9 Twin Air da 65, 85 o 105 CV. Il Diesel è il 1.3 Multijet da 95 CV. La 500 Vintage ’57 è già ordinabile. Se siete alla ricerca di una vettura dal sapore retrò e dalla forte carica storica, potete certamente farci un pensierino.   La presentazione al Museo Fiat di Torino La 500 Vintage è stata presentata oggi a Torino, nell’edificio liberty di via Chiabrera , dove dal 1963 è presente un’esposizione che racconta la nascita e lo sviluppo tecnologico e sociale di Fiat. Qui, in una ricca collezione di motori, automobili storiche, manifesti pubblicitari e altri documenti, si ripercorre la storia della casa torinese fino ai giorni nostri. Un luogo pieno di storia e di cultura...

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