Aug29

Mercedes C63 AMG coupé: la sportiva da 510 CV

Insieme alla nuova Classe C coupé, a Francoforte Mercedes presenterà anche la Mercedes C63 AMG Coupé, in due versioni differenti: la C 63 AMG Coupé e la C 63 AMG S Coupé. Per rendere più estrema la vettura i tecnici di Affalterbach ne hanno aumentato le dimensioni, 64 mm all’anteriore e 66 al posteriore, con una linea che si presenta sotto il segno della sportività estrema. Già ad un primo veloce sguardo spiccano all’anteriore le due venature sul cofano motore, le prese d’aria allargate e la calandra con la doppia lama, dal disegno diverso rispetto alla C Coupé standard, ad incorniciare la stella a tre punte. Elementi che donano un carattere sportivo e muscoloso all’auto, così come i passaruota allargati con cerchi da 18 o 19 pollici, a seconda della versione. Al posteriore, infine, spiccano lo spoiler e l’estrattore con i terminali di scarico quadrangolari integrati, oltre che due prese d’aria a taglio sui fianchi. All’interno l’impostazione è simile a quella della C coupé standard, ma troviamo i sedili sportivi, in pelle ecologica e microfibra, disponibili come optional in versione performance con una seduta più bassa ed un maggiore contenimento sui fianchi. MOTORE E PRESTAZIONI Sotto il cofano è ancora più evidente la cura rinvigorente, infatti il propulsore è un V8 biturbo 4.0 litri da 476 CV e 650 Nm di coppia, in grado di spingere la vettura sullo 0-100 in 4 secondi netti. Nella versione S i cavalli salgono a 510 e il tempo sullo 0-100 scende a 3,9 secondi con un velocità massima limitata elettronicamente a 250 Km/h per entrambe le versioni, anche se è possibile ordinare l’AMG Driver’s Package che alza la velocità massima a 290 Km/h. Dal punto di vista tecnico gli ingegneri AMG hanno anche aumentato la velocità di cambiata dell’AMG Speedshift MCT a 7 rapporti, che è abbinato al differenziale posteriore autobloccante, meccanico sulla C 63 Coupé, a controllo elettronico invece sulla C 63 S Coupé. Riviste anche le sospensioni regolabili elettronicamente attraverso il sistema AMG RIDE CONTROL, che può rendere l’auto morbida e confortevole per i lunghi viaggi o estremamente rigida e sportiva. Per ulteriori notizie e informazioni non resta che attendere il 15 settembre quando l’auto verrà presentata in anteprima mondiale, mentre il lancio sul mercato dovrebbe avvenire a marzo 2016. FOTO MERCEDES C63 AMG COUPE [Show as...

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Aug28

Renault Talisman Sporter: addio estate, benvenuta Sporter

In seguito alla presentazione della Renault Talisman, nuova berlina di Renault, la casa francese presenterà a Francoforte anche la Renault Talisman Sporter, versione station wagon della Talisman che abbandona così il nome “Estate” della precedente serie. Renault crede fortemente nel segmento D delle berline, perché rappresenta un volume annuale superiore a un milione di veicoli in Europa, dove le Station Wagon occupano il 54%. La Renault Talisman Sporter ha le stesse dimensioni della berlina (4,86 m di lunghezza, 1,87 m di larghezza e 1,46 m di altezza con un passo di 2,81 m), a cui è stata aggiunta ovviamente la parte posteriore da station con una linea sportiva e proporzionata. Le barre sul tetto in alluminio definiscono le linee della Sporter oltre a darle un aspetto più slanciato ed elegante. La vetrata laterale è impreziosita da inserti cromati e l’inclinazione del lunotto posteriore da un tocco fortemente sportivo a questa station wagon, che offre così un 3/4 posteriore decisamente riuscito. La capacità del bagagliaio è di 572 litri, che diventano 1.700 litri con il divanetto posteriore abbattibile grazie a due comode leve nel vano bagagli. Come per la berlina, l’apertura del portellone è automatica e basta mettere il piede vicino al paraurti posteriore per aprirlo (con le chiavi dell’auto in tasca ovviamente). Gli interni sono gli stessi ella Talisman berlina, con materiali di buona qualità, tanto spazio e un ambiente che ricorda le berline premium più blasonate.   MOTORI La gamma motori della Sporter è la stessa della berlina, con 2 benzina e 3 diesel. La gamma benzina è composta dal 1.6 benzina Energy TCe da 150 CV e da 200 CV, entrambi abbinati al cambio automatico EDC doppia frizione a 7 marce. Le motorizzazioni Diesel invece sono il 1.5 Energy dCi da 110 CV ed il 1.6 dCi da 130 CV, entrambi con cambio manuale a 6 marce o cambio automatico EDC doppia frizione a 6 marce. Completa la gamma il 1.6 Energy dCi Twin Turbo da 160 CV abbinato esclusivamente al cambio automatico EDC doppia frizione a 6 marce. Come per la berlina, la Renault Talisman Sporter offre il sistema 4Control (4 ruote sterzanti) abbinato al controllo delle sospensioni. La tecnologia Multi-Sense di Renault permette di scegliere tra 4 modalità di guida: Comfort, Sport, Neutra ed Eco, insieme ad una modalità completamente personalizzabile. SICUREZZA Per quanto riguarda la sicurezza, la Sporter offre il cruise control adattivo (ACC), il sistema di frenata d’emergenza automatica (AEBS), segnale di superamento della corsia (LDW), avviso distanza di sicurezza non mantenuta (SDW), riconoscimento della segnaletica stradale con allerta superamento del limite di velocità (TSR /OSP), avviso angolo morto (BSW). Completano la dotazione la...

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Aug27

Nuova Kia Optima: debutto a Francoforte, anche per l’Italia

Al Salone di Francoforte 2015 (17-27 settembre), Kia presenterà la nuova Kia Optima, berlina dalle linee sportive e personali che anticipa così la sua quarta generazione. La nuova Kia Optima riprende le linee ed il design della concept SportSpace presentata a Ginevra ed è stata pensata per ritagliarsi un nuovo spazio nelle berline di segmento D. Rispetto al modello precedente, la nuova Optima cresce di 1 centimetro in passo e lunghezza, per una lunghezza di 4.85 metri, una larghezza di 1.86 metri, un’altezza di 1.46 metri ed un passo di 2.80 metri. Dovendo attaccare un mercato così importante, lo stile è stato concepito sotto l’occhio attento di Peter Schreyer, presidente e Chief Design Officer di Kia Motors, per ottenere un design che potesse distinguersi e farsi notare. L’anteriore riprende il family feeling Kia, con la griglia “Tiger nose”, fari taglienti ed eleganti, fendinebbia a LED e nervature sul cofano che danno una forte personalità. Fiancate e posteriore sono semplici e contribuiscono ad infondere grande eleganza alla berlina coreana, che risulta così gradevole e proporzionata. MECCANICA La nuova Optima offre una nuova scocca che fa ampio utilizzo di materiali ad alta resistenza (50%), per una migliore robustezza e sicurezza in caso d’urto. In questo modo la rigidità torsionale è cresciuta del 50% con un peso ridotto di 8,6 kg rispetto alla scocca precedente. Per migliorare il confort è stata inserita una copertura più ampia del pavimento, insieme ad un migliore isolamento della plancia dal vano motore e guarnizioni migliori per tutti i vetri, riducendo così il fruscio del 2% e abbassando del 4% il livello di rumorosità. Le sospensioni a quattro ruote indipendenti all’anteriore e al posteriore offrono un buon assorbimento delle irregolarità stradali unito ad un elevato piacere di guida dato anche dal nuovo servosterzo elettrico R-MDPS con motore elettrico montato direttamente sulla cremagliera. Le sospensioni possono essere anche a controllo elettronico ECS con la possibilità di scegliere tra le modalità “sport” e “normale”. INTERNI Guardando l’abitacolo della nuova Optima, si nota chiaramente l’intento di Kia: creare una berlina che infondesse un’alta sensazione di qualità percepita, con design e soluzioni ispirati alle berline premium più blasonate. La prima sensazione è quella di spazi ampi sia all’anteriore che al posteriore. La plancia si sviluppa in orizzontale, con tunnel centrale alto, cruscotto con schermo LCD a colori, comandi al volante e comandi di radio e clima in alto per non distrarre alla guida. La parte centrale della plancia è orientata verso il guidatore, con il display touchscreen da 7 pollici del sistema di infotainement Kia Navigation System che ora integra la radio DAB, numerosi pulsanti che prima si trovavano sulla plancia...

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Audi R8: in drift per Toyo Tires
Aug25

Audi R8: in drift per Toyo Tires

Con questo nuovo video “all’ultimo drift”, Toyo Tires presenta l’ultima l’ultima versione del proprio pneumatico ad alte prestazioni. Per farlo, la casa giapponese ha scelto il circuito del Fuji e due piloti esperti (giapponesi) del team Toyo Tires Drift, Masato Kawabata e Akinori Utsumi. In questo video spettacolare, i piloti esperti hanno guidato due Audi R8 (prima serie) equipaggiate con gli pneumatici PROXES T1 Sport ad alte prestazioni della Toyo Tires, tra fumo, odore di gomma ed una bella ragazza al centro della pista. I piloti si divertono a driftare a pochi centimetri l’uno dall’altro, con il suono degli 8 cilindri e delle gomme a fare da sfondo. Il video vuole mostrare l’alto livello degli pneumatici giapponesi, che investono costantemente per superare la concorrenza. Queste le parole di Yoshiyuki Morikuni, Branding Team Leader della Toyo Tires: Fondate sulle nostre uniche innovazioni tecnologiche, questi pneumatici mirano a portarci una spanna sopra gli altri e siamo sempre alla ricerca della prestazione ottimale. Questo video esprime lo “spirito” di ciò che forniamo come brand, ovvero nuovi valori e “sorprese” che non si possono trovare altrove. “Surprising the world” incarna a pieno tutto ciò, e spero quindi vivamente che tutti possano apprezzarlo. “Surprising the world” è il secondo video girato da Toyo dopo il successo del primo video rilasciato a novembre 2014 insieme all’AC Milan, ottenendo oltre 7.5 milioni di visualizzazioni online (potete trovarlo qui: https://youtu.be/M092PBHytC8) VIDEO TOYO TIRES AUDI R8 “SURPRISING THE WORLD” Pneumatici PROXES T1 Sport Pensati per le auto sportive (e non solo), gli pneumatici ad alte prestazioni Proxes T1 Sport presentano un’ elevatissima stabilità anche a velocità autostradali, con un disegno del battistrada ottimizzato per aumentare l’aderenza in curva e diminuire l’acquaplanning in caso di pioggia o asfalto bagnato, migliorando così anche le fasi di...

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Aug24

Nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: il rombo del Nurburgring

Dopo la presentazione del 24 giugno, i test della nuova Alfa Romeo Giulia vanno avanti senza sosta per arrivare al momento del lancio (a primavera dell’anno prossimo) con ogni dettaglio a posto, per attaccare frontalmente le rivali tedesche. Se al salone di Francoforte vedremo molto probabilmente la versione “normale” della Giulia, senza spoiler, prese d’aria ed estrattore, in Alfa continua la messa a punto della versione Quadrifoglio equipaggiata con il 2.9 litri Bi-Turbo da 510 CV. Per testare a fondo una supersportiva come la Quadrifoglio “l’inferno verde” del Nurburgring è perfetto per far emergere le doti dinamiche di questa berlina, ma soprattutto affinare tutti i dettagli meccanici ed elettronici ed ottimizzare la messa a punto. Proprio in Germania, la nuova berlina di Alfa è stata ripresa mentre affronta le curve insidiose del circuito tedesco a grande velocità, con un assetto di altissimo livello e senza mai scomporsi, scaricando più che bene tutti i 510 CV sull’asfalto. Inutile dire che il suono del nuovo 6 cilindri Alfa è incredibile, in grado di scaldare i cuori degli appassionati Alfa già dalle prime curve. Saranno prove per attaccare il tempo di 7:52 della BMW M4 (anche se il confronto giusto sarebbe la M3)? Godetevi il video (e alzate il volume!). VIDEO ALFA ROMEO GIULIA QUADRIFOGLIO AL...

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