Tecnologia: Volvo e Microsoft per realtà virtuale e guida autonoma
Per migliorare la produttività e sviluppare le tecnologie automobilistiche future, Volvo collaborerà con Microsoft con nuovi strumenti di realtà virtuale come Microsoft HoloLens, il primo computer olografico al mondo indossabile dagli utenti, completamente senza cavi o connessione a PC. Il software potrebbe essere utilizzato in futuro per ridefinire il primo contatto e la prima esperienza dei clienti con le nuove vetture, arrivando anche all’acquisto finale. Non è da escludere inoltre una futura collaborazione anche per le tecnologie di guida autonoma, sempre più vicina, e l’utilizzo dei dati generati dalle automobili connesse in rete per offrire nuovi servizi e aumentare la sicurezza. La dimostrazione di HoloLens si è svolta presso la sede di Microsoft di Redmond (Stati Uniti), e ha illustrato come i clienti potrebbero utilizzare la “mixed reality” per configurare le automobili in modalità tridimensionale. Björn Annwall, Senior Vice President, Marketing, Vendite & Assistenza Clienti di Volvo Cars ha affermato: “HoloLens offre la libertà di creare un’esperienza personalizzata che può essere guidata dai clienti stessi. Immaginate di utilizzare la mixed reality per scegliere il tipo di auto che desiderate, per visionarne i colori disponibili, i cerchioni o per capirne meglio le dotazioni, i servizi e le opzioni” La tecnologia HoloLens indossabile potrebbe inoltre consentire ai concessionari di vendere le auto non solo all’interno delle concessionarie, ma anche in centri commerciali o altri luoghi diversi e esterni, grazie alla realtà aumentata che potrebbe offrire il sistema. Da sempre attenta alla sicurezza, Volvo ha annunciato inoltre l’avvio di un programma dal nome DriveMe che prevede che 100 vetture connesse in Rete e con guida autonoma vengano affidate a clienti reali e da questi guidate su strade pubbliche dentro e attorno alla città svedese di Goteborg entro il 2017: si tratta del più vasto esperimento di guida autonoma al mondo. Riusciranno realtà aumentata e guida autonoma a migliorare la vita degli automobilisti? Nonostante la migliore sicurezza che porterebbe, la guida autonoma ha già diviso gli appassionati di auto e siamo certi che anche la vendita “virtuale” delle vetture porterà ad ulteriori grattacapi. Voi cosa ne pensate? VIDEO VOLVO MICROSOFT...
BMW Compact Sedan: il concept della futura Serie 1 berlina
Il segmento delle berline compatte è in forte fermento e un grande interesse si sta sviluppando intorno a queste vetture, come dimostrano l’Audi A3 Sedan e la Mercedes CLA. All’appello delle berline compatte premium mancava solo BMW, che al salone di al Salone di Guangzhou (22 novembre - 2 dicembre 2015) presenterà la BMW Compact Sedan, concept car che anticipa le linee della futura nuova Serie 1 berlina a 4 porte. Disegnata dal centro stile BMW, la compact sedan concept si presenta con linee filanti, moderne e muscolose, prestando ovviamente grande attenzione al terzo volume posteriore, il quale deve sempre essere ben integrato con il resto della vettura e proporzionato. L’anteriore sfoggia nuovi fari a LED più sottili e schiacciati che vedremo sui futuri modelli, insieme a grandi passaruota e ad un posteriore massiccio e ben piantato a terra. Essendo una concept car non potevano mancare dettagli futuristici ed enfatizzati, come le maniglie ad apertura a sfioramento ed i grandi cerchi in lega da 20″ pollici. In caso di produzione, la nuova serie 1 si convertirà molto probabilmente alla trazione anteriore, utilizzando il nuovo pianale UKL già adottato dalle nuove MINI, dalla BMW X1 e dalla Serie 2 active tourer (qui il test drive). INTERNI Anche l’abitacolo ha colori e linee da concept car, anche se molte soluzioni riprendono fedelmente stile e contenuti delle BMW attuali, rendendo molte parti di plancia “vicine” alla produzione. I rivestimenti per i sedili sportivi, volante e plancia sono in pelle Nappa di colore bianco, insieme a particolari color arancione acceso a contrasto, il tutto impreziosito da inserti in legno e alluminio. Futuristico anche il sistema di infotainment BMW iDrive, con comandi touch e schermo da 8,8″ pollici al centro. Nel complesso, queste nuove berline “compatte” (si parla comunque di circa 4,5 metri) offrono spazio interno, bagagliaio ampio e presenza scenica del tutto simile alle grandi berline. Voi cosa ne pensate? Preferireste una Serie 1 hatchback o una Serie 1 berlina a 4 porte? FOTO UFFICIALI BMW COMPACT SEDAN CONCEPT [Show as...
Lamborghini Huracan LP 580-2: il toro a trazione posteriore
Si discute spesso su quale trazione sia la più sportiva su una supercar: per Ferrari è la trazione posteriore e per Lamborghini è la trazione integrale. Con qualche eccezione. In seguito al successo della Lamborghini Gallardo a trazione posteriore infatti, Lamborghini presenta a Los Angeles la Lamborghini Huracan LP 580-2, dove il “2” rappresenta le ruote motrici ad indicare la sola trazione posteriore. Insieme alla trazione posteriore, la Huracan LP 580-2 offre un design leggermente differente all’anteriore, dove sono state eliminate le due grandi e sceniche prese d’aria per un paraurti decisamente normale (e anche meno sportivo) anche se convince ugualmente gran parte degli appassionati. Al posteriore viene ingrandita leggermente la griglia a nido d’ape al di sotto dei fari a LED, soluzione che “alza” a livello visivo il posteriore. Rispetto alla Huracan LP 610-4, la 580 perde 33 kg (1.389 kg) e sfoggia nuovi cerchi in lega Kari da 19” pollici con pneumatici Pirelli PZero, insieme ad un impianto frenante Brembo con freni a disco alleggeriti con pinze in alluminio. Per i più esigenti sono disponibili come optional gli ammortizzatori magnetoreologici opzionali, che offrono un assetto più pronto e sportivo. MOTORE Lamborghini Huracán LP 580-2 è equipaggiata con il V10 aspirato 5,2 litri da 580 CV e 540 Nm di coppia, abbinato al cambio LDF a 7 rapporti. Il V10 scatta da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e raggiunge i 320 km/h. Se non bastasse, i 200 km/h si raggiungono in 10 secondi. Il prezzo? 150.000 euro (tasse escluse). FOTO UFFICIALI LAMBORGHINI HURACAN LP 580-2 [Show as...
Fiat 500e Stormtrooper, il tributo a Star Wars
A un mese dall’uscita del settimo episodio di Star Wars, Garage Italia Customs presenta a Los Angeles una versione speciale della 500 elettrica: la Fiat 500e Stormtrooper, versione dedicata a Star Wars, la saga stellare più famosa del mondo. La showcar è stata commissionata da FCA a Lapo Elkann e Garage Italia Custms, e si presenta in livrea bicolore ispirata all’armatura della Legione del Primo Ordine con l’abbinamento cromatico bianco/nero sull’intera carrozzeria. I vetri sono invece pellicolati con un film oscurante al 100% che rende immediatamente riconoscibili le caratteristiche linee del visore e del casco in dotazione agli stormtrooper del Primo Ordine. I badge Fiat sono stati sostituiti da badge personalizzati con l’emblema del Primo Ordine, logo che ritroviamo anche sui cerchi verniciati in full black abbinati agli pneumatici Pirelli in edizione limitata con spalla bianca. INTERNI Per l’abitacolo è stato svolto un lavoro complesso per la selleria e per il rivestimento completo in pelle del cruscotto e dei pannelli porta. Il Centro Stile di Garage Italia Customs, diretto di Carlo Borromeo, ha abbinato una pregiata pelle bianca, utilizzata per rivestire i fianchetti dei sedili, ad una particolare pelle nera traforata su seduta e schienale, il tutto insieme al piping in Alcantara e da una fascia centrale in pelle nera con cuciture a contrasto. Ritroviamo la stessa cura per i dettagli anche sui poggiatesta e sul volante, dove è stato ricamato a mano l’emblema del Primo Ordine, finemente rivestito anch’esso in pelle bicolore. La dashboard è stata verniciata in bianco e sul lato passeggero è facilmente riconoscibile il logo di Star Wars.Tutte le plastiche sono state laccate in bianco e nero, mentre cielo e montanti sono stati rivestiti in Alcantara bianco. Eccentrica, simpatica e caratterizzata dalla tipica cura maniacale per il dettaglio, la 500e Stormtrooper non fa altro che confermare la bravura e la voglia di stupire degli esperti e dei designer di Garage Italia Customs. Quale sarà il prossimo tributo? FOTO UFFICIALI FIAT 500E STORMTROOPER [Show as...
Nuova Fiat 124 Spider, il ritorno della sportiva scoperta
Per chi è appassionato di storia dell’auto, la Fiat 124 Spider rappresenta un cult nella storia Fiat, un mito reso tale anche grazie ai due campionati europei di rally vinti con la 124 Abarth. A quasi 50 anni dal suo debutto nel 1966, in occasione del Salone dell’auto di Los Angeles, la casa torinese porta al debutto la nuova Fiat 124 Spider, seconda generazione della spider che rappresenta il ritorno di Fiat non solo nel segmento delle scoperte, ma anche nel segmento delle vetture sportive e divertenti, grazie alla trazione posteriore, al peso ridotto ed ai due posti secchi. All’esterno, la Fiat 124 Spider ha linee sportive, marcate e fortemente caratteristiche che riprendono fedelmente le linee della antenata riviste in chiave moderna. Fari ovalizzati all’anteriore con luci diurne circolari a LED, nervature sul cofano, nuova calandra anteriore e logo posto in alto sono i primi segni distintivi di questa spider, con un effetto scenico decisamente riuscito. Le fiancate sono semplici e muscolose con il parabrezza circondato da un elemento in alluminio, mentre al posteriore troviamo fari a LED con la parte interna “vuota” (come sulla nuova 500) che rendono anche la parte posteriore moderna e robusta. Infine, sono disponibili 8 colori di carrozzeria: due pastello, Rosso Passione e Bianco Gelato; i cinque metallizzati Nero Vesuvio, Grigio Argento, Grigio Moda, Bronzo Magnetico, Azzurro Italia; e infine il tristrato Bianco Ghiaccio. MECCANICA A livello meccanico, la 124 Spider deriva strettamente dalla nuova Mazda MX-5. Questo significa l’adozione di meccanica e soluzioni tecniche di alto livello, come lo sterzo Dual Pinion per una maggiore precisione, una nuova architettura più leggera con un miglior bilanciamento dei pesi, ma soprattutto l’adozione di sospensioni di alto livello, come dimostrano il quadrilatero alto all’anteriore e il Multilink al posteriore. Inoltre è stata studiata e affinata l’ergonomia della vettura per assicurare una perfetta disposizione di pedali, volante e cambio. Il gruppo differenziale posteriore è dotato di ingranaggi ottimizzati per trasmettere l’elevata coppia erogata dal propulsore. Lo spessore della scatola in alluminio è ridotto, ma assicura le migliori caratteristiche di resistenza, rumorosità, vibrazioni e rigidità. I supporti del motore e le sospensioni sono stati tarati per ridurre i rumori anche con capote aperta, mentre il rumore del vento è attutito da un’efficace aerodinamica dell’estremità del cofano, dei montanti anteriori e del roll-bar. Anche le cinture di sicurezza sono posizionate in modo da ridurre al minimo i fruscii durante la guida a capote abbassata. INTERNI Gli interni riprendono fedelmente lo stile e le soluzioni di quelli della Mazda MX-5, ma con una maggiore attenzione ai dettagli, ai materiali e alla qualità. I materiali sono tutti di prima qualità, come la pelle color...